Datagate, Spiegel: “Angela Merkel spiata dal 2002, Obama non sapeva”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2013 19:42 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2013 20:05

Angela Merkel all'incontro settimanale del Gabinetto, BerlinoROMA – La cancelliera tedesca Angela Merkel fu spiata dalla Nsa dal 2002 e fino a poco prima del suo incontro con il presidente Usa Barack Obama nel giugno scorso: lo riferisce il settimanale tedesco Spiegel online.

Secondo il giornale, che cita documenti segreti della Nsa, lo spionaggio delle conversazioni della cancelliera avveniva dall’ambasciata americana a Berlino, sulla Pariser Platz. Per Spiegel, il suo nome (indicato come ‘GE Cancelliera Merkel’) compare in una lista di obiettivi del Dipartimento S2C32 ‘Ufficio Unione Europea’ lista ancora valida poco prima della visita di Obama in Germania nel giugno 2013. Il documento non chiarisce quale tipo di dati sia stato raccolto dagli americani, e se tutte le telefonate o solo alcune siano state ascoltate.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama non sapeva che la cancelliera Angel Merkel era intercettata dai servizi Usa, altrimenti avrebbe chiesto di interrompere immediatamente le operazioni. Secondo Der Spiegel online, lo ha detto lo stesso Obama alla Merkel, quando si sono parlati per telefono nei giorni scorsi.

Sempre secondo il settimanale, in recenti contatti tra Usa e Germania l’Amministrazione Usa non ha negato che la cancelliera sia stata intercettata in passato. Parlando con il consigliere di politica estera della cancelliera, Christoph Heusgen, la responsabile per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Susan Rice, ha escluso infatti qualsiasi intercettazione presente e futura, ma non passata.

Nel 2010 gli Stati Uniti possedevano circa 80 centri di spionaggio in Europa, comuni a Cia e Nsa, di cui uno a Roma. Lo scrive Der Spiegel online, basandosi su documenti di Edward Snowden, la ‘talpa’ del Datagate.