Florida, ritorna la dengue. Gli esperti avvisano: “Con i cambiamenti climatici sempre più zone a rischio”

Pubblicato il 26 luglio 2010 18:29 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2010 18:29

La dengue è tornata in Florida:il virus del la terribile febbre acuta che, nella forma emorragica, ha un tasso di mortalità elevatissimo, è stato trovato in più di un migliaio di abitanti dello Stato americano. In particolare, il virus ha colkpito circa il 5 per cento delle popolazione di Key West.

Era dal 1934 che la “febbre spacca-ossa” era scomparsa dalla Florida. Ma ora il Centro americano per il controllo e la prevenzione delle malattie (il Cdc) di Atlanta ha lanciatro l’allarme: “Il cinque per cento della popolazione di Key West è stata esposta al virus, ha fatto sapere l’organismo di monitoraggio, su un campione di 240 abitanti esaminati, 13 sono risultati positivi”.

La notizia ha subito inflitto un duro colpo al turismo dell’isola caraibica, già in crisi per la marea nera. Ma il rischio peggiore è che la diffusione del virussi estenda al resto del Golfo, “mettendo a rischio, sottolinea Harold Margulis, che ha guidato lo studio, soprattutto i più poveri che non hanno aria condizionata e zanzariere”.

A trasmettere la dengue è la zanzara Aedes Aegypti, molto comune negli Stati americani del sud. In Florida l’insetto sarebbe arrivato probabilmente attraverso un turista infetto che avrebbe a sua volta trasmesso il virus alle zanzare locali, ma non si escluse che ad arrivare sia stata una zanzara portatrice, sbarcata mnagari a bordo di una nave da crociera o di un aereo.

Le autorità dell’isola hanno chiesto ai residenti di usare insetticidi e svuotare tutti i recipienti che contengono acqua, dal momento che sono il luogo ideale per la riproduzione della Aedes Aegypti, e hanno invitato la gente a riempire gli stagni di sanguinerole, un pesce di acqua dolce della famiglia dei Ciprinidi che si nutre di larve di zanzara, e la città di Key West ha lanciato la Mosquito TV, uno show settimanale d’informazione contro l’epidemia.

Secondo gli esperti, la colpa del ritorno della dengue è del clima: lo stesso virus ha già rifatto la prorpia comparsain altre zone del pianeta, soprattutto Asia, Africa e Sudamerica, diventando, secondo l’Oganizzazione Mondiale della sanità (OMS) “una delle emergenze sanitarie più pressanti del pianeta”.