Detenuto fa costruire una villa senza spendere un dollaro. I lavori li dirigeva dalla sua cella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 10:44 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 11:16
Detenuto fa costruire una villa senza spendere un dollaro

Detenuto fa costruire una villa senza spendere un dollaro. I lavori li dirigeva dalla sua cella

Da dentro il carcere e senza metterci un dollaro, è riuscito a costruire una villa da 150 metri quadrati a Lake Placid, in Florida, in un terreno acquistato per 4 mila dollari con i soldi di un’amica. A fine lavori l’ha messa in vendita online al prezzo di 185 mila dollari.

Grazie a una talpa all’interno di una catena di edilizia, Jarred Murray, detenuto 37enne condannato a 25 anni per rapina a mano armata, era riuscito a far costruire una villa e a metterla in vendita. 

Il detenuto, racconta Massimo Basile su Repubblica, aveva assunto gli operai direttamente al telefono, presentandosi come un investitore immobiliare.

Faceva arrivare regolarmente il materiale per la costruzione grazie ad alcuni furgoni a noleggio. Ad occuparsi delle consegne la zia.

Attraverso una talpa che lavorava all’interno della catena americana Lowe’s Home Improvement, Murray aveva acquistato online materiale edile scaricando il conto su una decina di ditte, clienti abituali.

Una parte delle forniture finiva nel cantiere, un’altra venduta online a metà prezzo.

Il contante, raccolto dalla fidanzata, veniva poi versato in un conto bancario.

Murray gestiva tutto, come detto, dalla sua cella, grazie a cellulari che gli arrivavano, probabilmente, attraverso droni.

Come hanno scoperto la truffa del detenuto

Il meccanismo però si è inceppato quando la catena di negozi ha segnalato una serie di strani acquisti fatti da un certo Wayne Jones, una identità inesistente.

Così la polizia ha avviato una indagine arrivando alla fidanzata del detenuto.

Inoltre un cellulare usato da Murray è stato consegnato alle guardie carcerarie da un altro detenuto.

Cellulare che è servito per tracciare gli ordini fatti dal malvivente – per un valore di più di un milione di dollari – e ricostruire l’intera vicenda. (fonte LA REPUBBLICA)