Diamanti sporchi. Naomi Campbell avrebbe infranto la legge, solo per averli accettati

Pubblicato il 7 agosto 2010 14:43 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2010 15:18

Ha ammesso di aver ricevuto in regalo i diamanti, pur ignorandone la provenienza, e pensando di non aver fatto nulla di male visto che poi li donò in beneficenza. Ma il gesto ”generoso” di Naomi Campbell potrebbe comunque provocarle guai giudiziari, secondo quanto sostengono i suoi avvocati.

Riporta sabato 7 agosto il quotidiano britannico The Independent che il pool di legali che assiste l’ex top model nel processo in corso all’Aja per crimini di guerra contro l’ex presidente della Liberia, Charles Taylor, ha ammesso che la Campbell potrebbe aver infranto la legge nell’accettare i diamanti. In base, infatti, a una normativa sudafricana il fatto stesso di essere in possesso di diamanti grezzi senza autorizzazione è un reato perseguibile per legge con una pena che va dalla multa alla reclusione.

”Per quanto riguarda il possesso di diamanti grezzi sappiamo che c’è una legge in Sudafrica al riguardo”, ha detto Gideon Benaim, uno degli avvocati del pool di difesa della Campbell. E ha aggiunto: ”I diamanti le sono stati regalati molti anni fa, non lo ha chiesto lei e non sapeva cosa fossero. E comunque li ha tenuti con sé per poco tempo”. La Campbell consegnò i diamanti, ricevuti dopo una cena in Sudafrica nel settembre del 1997 su invito di Nelson Mandela, all’allora responsabile della ‘Children Fund’, Jeremy Ractliffe, che li ha custoditi finora prima di consegnarli alla polizia.

La possibilità che la ”Venere nera” possa aver infranto la legge è emersa dopo che la polizia sudafricana ha annunciato di aver sequestrato i diamanti. ”Sono in mano alla commissione per verificarne l’autenticità e quello che succederà dopo dipenderà da una serie di fattori. Comunque possedere diamanti grezzi è un reato nel nostro Paese”, ha detto il portavoce della polizia sudafricana Musa Zondi.

Test dovranno verificare se i diamanti sono stati estratti nelle regioni controllate dai ribelli del Fronte rivoluzionario unito (Ruf) che, in base alle accuse, Taylor avrebbe armato per ottenere in cambio il controllo delle risorse, in particolare diamanti e legno pregiato. Se i test dimostreranno che i diamanti provengono da quelle zone, questo sara’ un elemento chiave per l’accusa con cui chiedere la condanna di Taylor per crimini di guerra e contro l’umanità.