Doha, neonato abbandonato all’aeroporto: donne costrette al test ginecologico

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 26 Ottobre 2020 16:49 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2020 16:49
Doha, neonato abbandonato all'aeroporto: donne costrette al test ginecologico

Doha, neonato abbandonato all’aeroporto: donne costrette al test ginecologico (foto Ansa)

Test ginecologico forzato per tutte le donne presenti all’aeroporto di Doha in seguito all’abbandono di un neonato.

Test ginecologico forzato per tutte le donne che si trovavano nell’aeroporto di Doha in seguito all’abbandono di un neonato.

Questo inquietante incidente all’aeroporto di Doha ha aperto una indagine internazionale.

Molte passeggere australiano si sono sentite umiliate e perquisite in maniera invasiva.

Hanno descritto questo fatto come un’orribile violazione dei loro diritti.

Il governo federale australiano ha “registrato formalmente gravi preoccupazioni” presso le autorità del Qatar.

L’incidente risale all’inizio di ottobre presso l’Aeroporto Internazionale Hamad di Doha.

Il personale dell’aeroporto ha scoperto un bambino prematuro   abbandonato nel bagno del terminal.

Il personale dell’aeroporto ha quindi preso in mano la situazione.

Le donne all’aeroporto, c’erano anche 13 australiane, sono state prelevate dai voli.

Poi è stata la volta di una ispezione in un’ambulanza sull’asfalto.

Le autorità del Qatar avrebbero costretto le donne a togliersi la biancheria intima.

Esami invasivi per le passeggere australiane

Questi esami invasivi genitali sono avvenuti senza il consenso delle passeggere australiane.

Le donne non sapevano niente, non erano al corrente del neonato abbandonato.

Solo qualche ora dopo un operatore dell’aeroporto ha raccontato loro del neonato.

7 NEWS ha dato la notizia in esclusiva e parla di un serio problema burocratico tra i due governi.

Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (DFAT) ha formalmente presentato una denuncia alle autorità del Qatar.

“Il governo australiano è a conoscenza di rapporti riguardanti il ​​trattamento di passeggeri di sesso femminile, compresi cittadini australiani, all’aeroporto di Doha (Hamad) in Qatar”, si legge in una dichiarazione del DFAT.

“Abbiamo formalmente registrato le nostre serie preoccupazioni riguardo l’incidente presso le autorità del Qatar e ci è stato assicurato che presto saranno fornite informazioni dettagliate e trasparenti sull’evento”.

Esperti di diritti umani chiedono un’indagine urgente sull’incidente.

“È angosciante, inquietante e una grave violazione dei diritti umani di queste donne”, ha detto a 7NEWS la direttrice di Amnesty International per l’Australia Samantha Klintworth.

“È necessaria un’indagine approfondita e indipendente e tutte le persone coinvolte devono essere ritenute responsabili” (fonte 7News).