Domenica delle Palme Papa Francesco: “Siate umili”. Prega per morti aereo caduto

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Marzo 2015 18:12 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2015 18:12

CITTA’ DEL VATICANO – La via di un cristiano è quella di Cristo, “umiltà”, “umiliazione”, e dunque bisogna respingere “la mondanità che ci offre invece la via della vanità, dell’orgoglio, del successo”. Una tentazione che tocca tutti, anche la Chiesa. Nella domenica delle Palme, quella che precede la domenica di Pasqua e introduce ai riti della Settimana Santa, Papa Francesco torna a mettere in guardia contro la voglia di potere, successo, e dice basta alla mondanità.

In Piazza san Pietro invasa da palme e ramoscelli d’ulivo, e soprattutto da tanti giovani che hanno celebrato la trentesima Giornata Mondiale della Gioventù, il pensiero di Papa Francesco è andato ad altri giovani, gli studenti tedeschi morti nell’incidente aereo GermanWings. Il pontefice all’Angelus ha voluto ricordare tutte le vittime di quella sciagura affidandole alla Vergine Maria.

In primo piano nella settimana in cui si ripercorre la passione di Gesù, anche una passione dei nostri giorni, quella dei cristiani perseguitati. I “martiri di oggi”, come li ha chiamati Bergoglio, che “non rinnegano Gesù e sopportano con dignità insulti e oltraggi”. Come pure via da imitare è quella di coloro i quali “nel silenzio e nel nascondimento ogni giorno rinunciano a sé stessi per servire gli altri: un parente malato, un anziano solo, una persona disabile”. E Francesco sa che tutto questo non è facile perché l’umiltà di Dio è “uno stile che non finirà mai di sorprenderci e di metterci in crisi: a un Dio umile non ci si abitua mai”.

Oltre settantamila le persone accorse a San Pietro per l’inizio delle celebrazioni pasquali che si concluderanno domenica prossima con la preghiera ‘urbi et orbi’, tra i momenti centrali giovedì la ‘lavanda dei piedi’ al carcere di Rebibbia e venerdì santo la Via Crucis al Colosseo.

Intanto a Palermo il rito della Passione ha visto protagonisti gli immigrati, con una via Crucis in dieci lingue e le meditazioni delle stazioni preparate da migranti arrivati in Italia da Costa d’Avorio, Ghana, Sri Lanka (con preghiere in tamil e cingalese), Perù, Ecuador, Filippine, Nigeria, Togo, Benin.

E’ anche la giornata dei giovani che festeggiano la Gmg a casa per prepararsi poi a quella che celebreranno in Polonia il prossimo anno. “Lasciatevi riempire dalla tenerezza del Padre”, è stato l’invito rivolto loro dal Papa. “Cari giovani – ha detto Papa Francesco – vi esorto a proseguire il vostro cammino sia nelle diocesi, sia nel pellegrinaggio attraverso i continenti, che vi porterà l’anno prossimo a Cracovia, patria di san Giovanni Paolo II, iniziatore delle Giornate Mondiali della Gioventù. Il tema di quel grande Incontro: ‘Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia’, si intona bene con l’Anno Santo della Misericordia. Lasciatevi riempire dalla tenerezza del Padre, per diffonderla intorno a voi!”.