Domenico Quirico: “Sul gas dei ribelli solo conversazioni origliate”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 16:15 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 16:24
Domenico Quirico: "Non è vero che so che Assad non ha usato il gas"

Domenico Quirico

ROMA – “E’ folle dire che io sappia che non è stato Assad a usare i gas”. Lo ha detto a La Stampa Domenico Quirico, dopo aver appreso delle dichiarazioni del suo compagno di prigionia in Siria Pierre Piccinin e delle interpretazioni che ne vengono date in queste ore. Quirico ha voluto ricostruire l’episodio di cui è stato protagonista con Piccinin in Siria, per sottolineare quali siano gli elementi di conoscenza a sua disposizione.

“Eravamo all’oscuro di tutto quello che stava accadendo in Siria durante la nostra detenzione, e quindi anche dell’attacco con i gas a Damasco”, ha raccontato Quirico. “Un giorno però – ha aggiunto – dalla stanza in cui venivamo tenuti prigionieri, attraverso una porta socchiusa, abbiamo ascoltato una conversazione in inglese via Skype che ha avuto per protagoniste tre persone di cui non conosco i nomi. Uno si era presentato a noi in precedenza come un generale dell’Esercito di liberazione siriano. Un secondo, che era con lui, era una persona che non avevo mai visto. Anche del terzo, collegato via Skype, non sappiamo nulla”.

“In questa conversazione – prosegue la ricostruzione di Quirico – dicevano che l’operazione del gas nei due quartieri di Damasco era stata fatta dai ribelli come provocazione, per indurre l’Occidente a intervenire militarmente. E che secondo loro il numero dei morti era esagerato”.