Dove sono le bombe atomiche in Italia? Un video su YouTube mostra che…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 dicembre 2016 5:00 | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2016 0:14
Dove sono le bombe atomiche in Italia? Un video su YouTube mostra che...

Dove sono le bombe atomiche in Italia? Un video su YouTube mostra che…

ROMA – Ci sono bombe atomiche in Italia? Secondo il giornale inglese Daily Mail la risposta è sì. Si trovano in località imprecisate (ma immaginarle non è impossibile) a poche decine di chilometri da Venezia e da Milano. Il giornale indica come riferimento queste due città, una delle più ricche e una delle più belle del mondo, perché i loro nomi sono noti al lettore britannico. L’elenco è lungo, comprende città europee e americane e è basato su un video postato su Youtube nel canale RealLifeLore.

L’articolo, di Paddy Dinham, è corredato da una tabella che riassume quante sono le bombe atomiche nel mondo e a quali Paesi appartengono. In Russia le bombe sono 7300 contro le 6970 degli Stati Uniti. In Francia invece ce ne sono 300, più che delle 260 in Cina e delle 215 in Gran Bretagna. In Pakistan sono 125, in India 115 e in Israele si va dalle 60 dichiarate alle 400, che non sarebbero dichiarate, mentre in Corea del Nord sono “appena” 15.

Ma ci sono anche Paesi come Italia e Germania che non possiedono bombe atomiche ma che ne ospitano, a causa della presenza di basi militari americane dove invece alcuni ordigni nucleari sono stazionati. Il Daily Mail ha localizzato il posto in cui si trovano le bombe atomiche e potrebbero essere molto più vicine a voi di quanto pensate, soprattutto nel nostro paese.
Negli Stati Uniti i siti dove si trovano le atomiche sono molti, ma anche in Europa gli americani hanno i loro siti di bombe a ridosso di grandi e importanti città. Ad esempio nei pressi a circa 47 chilometri da Venezia, o nelle basi di Milano e Cologno a circa 85 chilometri da queste città. Motivo per cui i residenti potrebbero aver guidato per le stesse strade in cui, nello stesso momento, le bombe atomiche venivano trasportate da una base americana all’altra su suolo italiano.