Droga/ Nel mondo calano produzione e consumo, in Italia no. Siamo tra i più drogati d’Europa: terzi per cocaina, secondi per eroina e primi per cannabis

Pubblicato il 28 Luglio 2009 16:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 16:15

Il rapporto mondiale Onu sulla Droga 2009, redatto dall’Unodc (United Nations Office for Drugs and Crime) è stato presentato questa mattina, 28 Luglio, durante una conferenza stampa presso la Presidenza del consiglio dei ministri. Il quadro delineato dall’analisi degli esperti sulla produzione e il consumo delle droghe nel mondo si rivela, nel complesso, incoraggiante. Con un’eccezione, quella dell’Italia.

La produzione di droga su scala mondiale registra un fortissimo calo. Nella sola Colombia la produzione di cocaina è scesa del 28% rispetto al 2007, mentre in Afghanistan, che detiene il 93% della produzione mondiale di oppio, la coltivazione è diminuita del 19%.

La domanda di droghe da parte dei consumatori si è stabilizzata o è addirittura calata, come negli Stati Uniti.

La situazione italiana non segue però le tendenze dei paesi industrializzati. In Italia ci sono 326.000 persone affette da problemi di droga, il secondo numero più alto in Europa dopo il Regno Unito.

Almeno il 2% degli italiani usa cocaina almeno una volta l’anno (per cifre siamo terzi dopo Gran Bretagna e Spagna) mentre 300mila italiani sono consumatori di eroina (la seconda cifra più alta dopo la Gran Bretagna). In fatto di cannabis, l’Italia è infine il paese dovo il consumo di cannabis nell’ultimo anno si è più sviluppato.