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Drone Usa in Pakistan uccide Rehman, numero due dei talebani

Pubblicato il 29 Maggio 2013 17:41 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2013 17:42
Drone Usa in Pakistan uccide Rehman, numero due dei talebani

Wali ur Rehman

ISLAMABAD – Attacco-vendetta Usa in Pakistan: un drone della Cia ha ucciso nel Waziristan del nord Wali ur Rehman, numero due dei talebani locali. Altri cinque estremisti sono morti. Non si tratta di un attacco come un altro, ma di una vendetta, per Washington, attesa da anni.

L’intelligence americana dava alla caccia a Rehman anche percé accusato di aver organizzato l’attentato kamikaze contro la base Champan della Cia a Khost, il 30 dicembre 2009.

In quell’attacco rimasero uccisi sette gli agenti uccisi, compresa la responsabile Jennifer Matthews.

Autore dell’attentato di Khost era stato il medico Humam al Balawi, che per un tempo aveva collaborato con i servizi segreti americani.

Nel 2009 riuscì ad entrare nella base Cia proprio fingendo di voler indicare dove si nascondeva Ayman al Zawahiri. Non era vero. Arrivato al campo, dove venne accolto come un eroe, si fece esplodere. Su di lui venne messa una taglia da 5 milioni di dollari. Forse proprio quella ha fatto arrivare la soffiata tanto attesa che ha indicato al drone dove trovare Rehman.