Dubai, azienda italiana con hostess alla fiera: minacce dei fondamentalisti su Fb

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2015 12:38 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2015 12:39
Dubai, azienda italiana con hostess alla fiera: minacce dei fondamentalisti su Fb

Dubai, azienda italiana con hostess alla fiera: minacce dei fondamentalisti su Fb

ROMA – Minacce su Facebook, foto di teste mozzate e insulti. L’azienda pugliese Gielle denuncia commenti di questo tenore su Facebook da parte di utenti arabi, yemeniti e addirittura di utenti delle zone irachene in mano all’Isis. Cosa ha destato tanto scalpore? La Gielle produce sistemi antincendio: ha esposto di recente i propri prodotti alla fiera Intersec di Dubai, ospitando nello stand due hostess giovani e carine vestite di t shirt e pantaloni neri. Proprio la presenza femminile sarebbe stata duramente presa di mira da alcuni utenti in lingua araba sulla pagina Facebook dell’azienda, proprio sotto le foto dell’evento che quindi mostravano anche le due giovani.

“La scelta – spiega all’ANSA Vincenco Galantucci, responsabile della pianificazione strategica del gruppo – è stata di un’agenzia di comunicazione cui ci siamo affidati. Le hostess – racconta – appena hanno visto la divisa da pompiere che avrebbero dovuto usare nello stand, con una gonna lunga fin poco sopra il ginocchio, si sono subito preoccupate per le reazioni”. E infatti immediatamente è “arrivata la polizia  che ci ha obbligati a far indossare loro i pantaloni, niente gonne”.

Così vestite le due ragazze hanno salutato e stretto la mano a uno sceicco. “Ma il problema – sottolinea Galantucci – è stato aver usato due donne: è questo che ha scatenato il tran tran di critiche e minacce su Facebook”. L’azienda fa sapere di aver fatto notare la cosa alla Farnesina.

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Tuttavia, sempre su Facebook, alcuni commentatori italiani residenti a Dubai mettono in dubbio la storia. Un certo Maurizio fa notare: “Io a Dubai ci abito e la storia non sta in piedi. Nelle fiere è pieno di ragazze e le minigonne abbondano. Diciamo che ora il “dagli al musulmano” fa audience…”.