Dubai, finisce in carcere per un post di beneficenza su Facebook

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2016 11:54 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2016 11:54
Dubai, finisce in carcere per un post di beneficenza su Facebook

Dubai, finisce in carcere per un post di beneficenza su Facebook

DUBAI – Un uomo di 42 anni, di nazionalità australiana, è stato trattenuto per 22 giorni e incriminato dalle autorità di Dubai per aver pubblicizzato una raccolta fondi di beneficenza su Facebook, senza autorizzazione.

L’uomo, Scott Richards, consulente per lo sviluppo economico che vive a Dubai con la moglie e due figli, ha promosso sul suo profilo una campagna per comprare coperte e teloni per i rifugiati in Afghanistan. Ma una nuova legge proibisce le operazioni delle organizzazioni caritatevoli non registrate negli Emirati e vieta donazioni e promozioni senza un’autorizzazione scritta approvata dal Dipartimento degli affari islamici e delle attività caritatevoli di Dubai.

Le sanzioni prevedono condanne da due mesi a un anno di carcere e un’ammenda fino a 100 mila dirham (circa 24 mila euro). Il Foreign Office ha reso noto di seguire la vicenda e che sta fornendo assistenza. La madre di Richards, Peneloper Haberfield, ha riferito che il figlio può cambiarsi i vestiti una volta alla settimana e che deve pagare per l’acqua. “Sua moglie è sotto forte stress. Può solo portargli i vestiti una volta alla settimana e dei soldi per l’acqua e cibo in più”, ha raccontato alla Bbc.