Ebola, Guinea: 7 volontari assassinati a colpi machete

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2014 1:35 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2014 9:24
Ebola, Guinea: 7 volontari assassinati a colpi machete

Foto Ansa

CONAKRY (GUINEA) – Sette operatori che stavano girando la Guinea per una campagna di sensibilizzazione sui pericoli dell’epidemia di Ebola, sono stati uccisi a colpi di machete e armi da fuoco. Lo ha dichiarato il ministro della comunicazione guineano, Alhoussein Kakè Makanera, che ha aggiunto che quasi tutti gli abitanti del villaggio di Womè, dov’è avvenuto il massacro, sono quasi interamente fuggiti. “Abbiamo dovuto lasciare il villaggio di Womè stasera”, ha dichiarato in televisione il ministro Makanera, che ha detto che sono stati “visti cadaveri con i segni dei machete e altri che avevano ricevuto dei proiettili”.

La lotta contro l’epidemia di Ebola in Africa occidentale, che ha coinvolto principalmente Guinea, Liberia e Sierra Leone, provocando la morte finora di 2.622 persone, è stata accolta da una parte della popolazione con atteggiamenti di negazione, di rifiuto di qualunque aiuto e perfino con violenza, ma si tratta della prima volta che si è arrivati all’omicidio. Per molte persone che vivono nei villaggi, l’ebola sarebbe un’invenzione dell‘”uomo bianco”.