Ebrei ortodossi in rivolta a Gerusalemme, decine di migliaia in piazza

Pubblicato il 17 Giugno 2010 14:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2010 15:11

Massima allerta della polizia a Gerusalemme per la manifestazione di decine di migliaia di ebrei ultra-ortodossi (50mila secondo i dati della polizia) a Gerusalemme e nella città di Bnei Brak. Gli ebrei ultraortodossi protestano contro il pronunciamento della Corte Suprema israeliana che ha stabilito che le ragazzine, sia askenazite che mizrahi, vadano nelle stesse classi.

L’Alta Corte ha disposto il carcere per un gruppo di genitori askenaziti, nella colonia di Emanuel, che si sono rifiutati di mandare le loro figlie nella scuola di Beit Yaakov, che separa le bambine askenazite (figlie di ebrei del centro ed est Europa) da quelle mizrahi (ebrei del mondo arabo-islamico).

Alla manifestazione hanno preso parte entrambe le comunità ebraiche per contestare l’intervento dello Stato negli affari religiosi. I genitori, che hanno detto di esser pronti ad andare in prigione prima di permettere che le ragazzine vadano insieme alle bimbe mizrahi, sono stati convocati per le cinque al quartier generale della polizia per essere trasferiti in carcere.

Analoghe manifestazioni sono state organizzate in città a maggioranza ultraortodossa come Bnei Brak, vicino tel Aviv. La polemica ha aperto una breccia tra la società ultraortodossa israeliana, che sostiene si stia violando il suo diritto alla libertà religiosa, e la società laica che non è disposta a tollerare che ci sia chi si muove ai margini della legge.