Egitto: 50 mummie di 2300 anni fa scoperte nel sito Tuna El-Gebel a Minya

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2019 12:53 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2019 12:53
Egitto: 50 mummie di 2300 anni fa scoperte nel sito Tuna El-Gebel a Minya

Egitto: 50 mummie di 2300 anni fa scoperte nel sito Tuna El-Gebel a Minya

ROMA – Cinquanta mummie risalenti all’era tolemaica (305-30 avanti Cristo) sono state trovate sabato scorso dagli archeologi in Egitto, fa sapere il ministero delle Antichità.  Le mummie, di cui 12 di bambini, sono state trovate in quattro camere di sepoltura a 9 metri di profondità nel sito Tuna El-Gebel a Minya, a sud della capitale Il Cairo.

Alcune di loro erano avvolte nel lino, altre erano in bare di pietra o in sarcofagi di legno. Le loro identità risultano al momento sconosciute, hanno detto i funzionari, ma probabilmente si tratta di persone che hanno ricoperto posizioni importanti.

Il ritrovamento è il primo del 2019 in Egitto ed è il frutto di una collaborazione tra il ministero delle Antichità e il Centro di ricerca per gli Studi Archeologici dell’Università di Minya. Le autorità egiziane non nascondono di puntare sull’archeologia per contribuire ad attrarre turisti dopo che, per otto anni, due rivoluzioni e vari attentati terroristici hanno colpito l’industria delle vacanze egiziana, uno dei pilastri dell’economia nazionale.

Di recente l’Egitto ha annunciato una serie di scoperte archeologiche o interventi di restauro: da ultimo, giovedì, un sistema per bloccare la proliferazione di muffe favorite dall’afflusso di turisti all’interno della tomba del faraone-bambino Tutankhamon nella Valle dei Re a Luxor e, il mese scorso, 20 tombe anche di oltre 5.000 anni fa che custodivano fra l’altro simulacri di scarabei, posate di pietra e fossili di animali.