Egitto, bloccati per ore nel Mar Rosso: inizio vacanze da incubo per 300 italiani

Pubblicato il 4 agosto 2012 15:46 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2012 17:29
Le spiagge di Marsa Alam

Le spiagge di Marsa Alam

ROMA, 4 AGO – Sognavano le bianche spiagge di Marsa Alam sulle rive del Mar Rosso in Egitto. Il loro inizio vacanza si è però trasformato in un incubo per circa 300 turisti italiani: al loro arrivo, l’aeroporto era di fatto bloccato a causa di una manifestazione di un gruppo di beduini e gli italiani sono stati costretti a passare la notte nello scalo. ”Abbiamo trascorso la notte in aeroporto, siamo rimasti bloccati per 12 ore”, ha detto all’Ansa uno di loro, Dario Auriemma, che era atterrato con la sua famiglia alle  22:30 del 3 agosto a bordo di un volo organizzato da un tour operator e partito da Roma.

In tutto, tre voli charter sono arrivati la sera del 3 agosto a Marsa Alam provenienti dall’Italia e il gruppo di turisti – inclusi una quindicina di bambini, il più piccolo di due anni – si è accorto subito che qualcosa non andava. La strada principale che collega lo scalo alla città, infatti, era già bloccata da una manifestazione di beduini, che protestavano – secondo informazioni raccolte sul luogo dai tour operator – contro la mancanza di beni di prima necessità, come l’acqua e la benzina.

I negoziati tra le autorità egiziane e i beduini sono proseguiti tutta la notte e la situazione si è sbloccata solo verso le 10:30 di sabato 4 agosto, quando la strada è stata riaperta e gli autobus con i turisti sono partiti alla volta della città. ”La situazione si è sbloccata, stiamo andando in pullman verso il resort”, ha detto Auriemma quando tutto era finito e le autorità stavano riaprendo l’aeroporto, che nel frattempo era stato chiuso.

Durante la notte, ha spiegato Auriemma, il gruppo ha sofferto notevoli disagi, anche a causa della mancanza di cibo e acqua in aeroporto. I tour operator, ha infatti spiegato, sono dovuti uscire dall’aeroporto per comprare ‘‘bottigliette d’acqua, biscotti e pizzette. Hanno fatto un ottimo lavoro”.

”Anche questo caso testimonia l’eccellente livello dei rapporti tra Italia ed Egitto, corroborato ultimamente anche in occasione dell’importante visita bilaterale che il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, ha compiuto al Cairo proprio qualche giorno fa”,è stato sottolineato alla Farnesina in relazione alla ”rapida soluzione” della vicenda. Una ”rapida soluzione” resa possibile anche dagli interventi ‘‘presso le autorità egiziane militari e civili, sia del Cairo sia presso il governatore locale’‘ compiute dall’ambasciata italiana in Egitto. Secondo le stime dell’Associazione che riunisce i tour operator aderente a Confindustria (Astoi), sono 8.500 gli italiani in partenza per Marsa Alam con viaggi organizzati. A questi vanno aggiunti i turisti che hanno deciso di partire per la località dell’Egitto con viaggi ‘fai da te’.