Egitto, condannato a 15 anni Hisham Moustafa: avrebbe fatto uccidere la pop star Suzanne Tamin

Pubblicato il 29 Settembre 2010 15:43 | Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2010 15:43

La pop star libanese Suzanne Tamin uccisa nel 2008

La sentenza d’appello ha ridotto a quindici anni di carcere la condanna per il magnate egiziano Hisham Talaat Mustafa, accusato di avere fatto uccidere la cantante libanese Suzanne Tamin nel 2008. La sentenza di primo grado aveva invece sancito la condanna a morte per il noto uomo d’affari. Mustafa dirige la società immobiliare omonima e fa parte del Senato egiziano.

La sentenza ha destato scalpore non solo in Egitto ma in tutto il mondo arabo: Moustafa è infatti un politico e anche l’imprenditore che ha costruito alcuni ricchi quartieri residenziali del Cairo, oltre che uno degli uomini più vicino al potente figlio del presidente egiziano.

Nel maggio 2009 Moustafa venne condannato a morte, in primo grado, dopo che nel processo emerse che aveva pagato 2 milioni di dollari un poliziotto per uccidere la popstar Suzanne Tamin mentre si trovava a Dubai nel luglio 2008.