Egitto, nuovo mistero: rinvenuto un enorme sarcofago nero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 17:41
egitto sarcofago

Egitto, nuovo mistero: rinvenuto un enorme sarcofago nero

ROMA – In Egitto, gli archeologi apriranno un sarcofago di granito nero lungo circa 3 metri, situato a 5 metri di profondità, rinvenuto ad Alessandria, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] città fondata da Alessandro Magno e a lui dedicata. Il sarcofago, in cui potrebbe essere stato sepolto il re e conquistatore macedone, ha dimensioni imponenti: altezza 185 cm, lunghezza 265 cm e larghezza 165 cm. Nella tomba che conteneva il misterioso sarcofago è stato trovato un busto in alabastro ma l’usura del tempo ha completamente cancellato i tratti del volto.

Gli egittologi hanno stabilito che la tomba apparteneva a un nobile anziché al re, riferisce il Daily Telegraph. Alcuni storici sono convinti che i resti di Alessandro, in futuro potrebbero essere scoperti in cima alla città moderna, costruita sull’antico insediamento fondato dal re.

Funzionari del ministero dell’Antichità egiziano sostengono che il sarcofago sia rimasto sigillato per più di 2.000 anni. Tra il coperchio e il corpo nella bara, c’è uno strato di malta e sono molte le domande riguardo all’identità di chi vi giace all’interno: sul sarcofago non c’è un’iscrizione né il busto a causa del deterioramente ha potuto dare delle risposte.

Secondo gli esperti apparterrebbe a un uomo ricco o nobile vissuto tra il 323 e il 30 a.C., l’epoca in cui Roma conquistò l’Egitto e dopo la morte di Cleopatra.

Zahi Hawass, esperto egittologo ed ex ministro delle Antichità, sostiene che “è un sarcofago di granito e dunque dovrebbe appartenere a una persona importante. Per portare il granito da Aswan (965 km a sud) doveva essere molto ricco”.

Tuttavia ritiene che la tomba sia “troppo piccola” per un re come Alessandro poiché è stato scoperto che che quelle più grandi contengono i resti di nobili romani.

Quando è stata pubblicata la notizia online dell’apertura del sarcofago, Catherynne Valente, americana autrice di libri fantasy tra cui “La bambina che perse la sua ombra per salvare la magia del mondo”, ha detto scherzando:”Se i film mi hanno insegnato qualcosa è che non dovete aprirlo, ragazzi non fatelo. Lasciate perdere”.