Egitto. E’ il giorno della “marcia” da due milioni. El Baradei: “Mubarak via entro venerdì”

Pubblicato il 1 Febbraio 2011 8:09 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2011 16:32

IL CAIRO – Il popolo anti-Mubarak torna in piazza Tahrir al Cairo, nel giorno della “marcia di un milione”, ma in strada sono scesi due milioni di persone. Obiettivo dei manifestanti il palazzo presidenziale, meta finale del corteo, mentre è atteso il rientro al Cairo, alle 15, di Ahmed Zewail, uno dei candidati piu’ forti alla presidenza nel dopo-Mubarak.

Inoltre militanti e dirigenti del Partito nazionale democratico di Mubarak starebbero preparando una contro-manifestazione ad Ismailiya in suo favore.

Il leader dell’opposizione Mohamed el Baradei, ha intimato al presidente egiziano attraverso la tv satellitare al Arabiya di andarsene entro venerdì, altrimenti respingono qualsiasi dialogo prima. ”Se vuole davvero salvare la pelle se ne vada”, aveva detto in un’intervista esclusiva all’Independent.

In piazza Tahrir ci sono ancora i mezzi militari pesanti, che osservano il lento afflusso di persone, che già si contano a migliaia. I collegamenti internet restano bloccati in tutto il Paese, l’ultimo fornitore d’accesso ancora in funzione, il gruppo Noor, è stato bloccato ieri. Il colosso americano Google ha annunciato di aver messo a punto con Twitter un sistema che consente di inviare twit senza necessità di collegarsi al web.

Stop anche ai treni, nel tentativo del governo di limitare l’afflusso di manifestanti al Cairo. Intanto, il principale leader dell’opposizione, Mohamed El Baradei ha fatto appello ad una revisione della politica di Wasghinton: “E’ necessario che inizi a costruire la fiducia con la gente, non con chi opprime la gente”, ha detto il premio Nobel ed ex direttore generale Aiea rivolgendosi al presidente Usa Barack Obama in una intervista alla Cnn.