Egitto, sassaiola contro polizia al Cairo: morti 2 attivisti e 1 soldato

Pubblicato il 4 Maggio 2012 16:24 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2012 20:32

Manifestanti in piazza Tahrir (Foto LaPresse)

IL CAIRO – Il Cairo torna ad infiammarsi in questo venerdì 4 maggio: una sassaiola contro gli agenti di polizia è cominciata nel primo pomeriggio in piazza Abbasseya al Cairo, all’inizio del viale che porta al ministero della Difesa, dove nella mattina si erano radunate centinaia di persone per protestare contro gli incidenti di martedì, con morti e feriti, e per sollecitare la giunta militare a lasciare il potere. Inizialmente si è parlato anche di un morto, ma il Ministero ha smentito. Sono morti due manifestanti ed un soldato. La notizia riguardante gli attivisti è stata diffusa da fonti mediche sulla piazza, la morte del soldato è stata annunciata da una tv locale. Ma dei tre morti negli scontri non fa menzione un ultimo bilancio del ministero della Sanità, che però non ha ancora fatto smentite di queste notizie. Secondo la fonte ufficiale i feriti sono 129. La morte del soldato, secondo OnTv – la tv privata di proprietà del Tycoon della telefonia mobile Naguib Sawiris – è avvenuta in ospedale, alcune ore dopo che vi era stato ricoverato.

Fonti del ministero della sanità hanno reso noto che dei 128 feriti per gli scontri a piazza Abbasseya 82 sono stati ricoverati in ospedale. Secondo notizie circolate sui social network, la polizia militare ha arrestato due giornalisti del quotidiano indipendente El Badil, un cameraman della tv locale 25 Gennaio ed uno delle emittenti web del quotidiano indipendente Al Masry al Youm.

Il Consiglio Supremo delle Forze Armate ha deciso di imporre il coprifuoco dalle 23 di stasera alle 7 di domattina sulla zona di piazza Abbasseya e dintorni, dove scontri sono ancora in corso.

In piazza Abbasseya si sono radunate anche parecchie decine di manifestanti che si erano prima radunati a piazza Tahrir in preghiera e che poi in corteo hanno attraversato la città.

Nella zona degli incidenti di martedì e in tutti i quartieri circostanti c’è molta tensione, perché si temono nuove incursioni dei ‘baltageya’, piccoli criminali prezzolati, ai quali viene attribuita la responsabilita’ di quegli scontri.

L’area è presidiata da agenti della sicurezza e polizia militare, mentre i manifestanti si sono barricati dietro grandi paratie metalliche. Alla protesta si sono uniti gruppi di persone arrivate in mattinata da Alessandria, città nella quale è anche in corso una manifestazione.

A quella del Cairo partecipano salafiti, simpatizzanti dei Fratelli musulmani, giovani della Coalizione della Rivoluzione e movimentisti del 6 Aprile.

Tutti sono uniti nella richiesta della riconsegna del potere da parte dei militari ai civili, a 20 giorni dall’elezione del primo presidente della repubblica dopo le dimissioni di Hosni Mubarak, che lasciò il Cairo l’11 febbraio 2011, sotto la pressione di una grande protesta di piazza cominciata il 25 gennaio in piazza Tahrir.