Egitto, vacanze da evitare al Cairo, Alessandria, Nilo e Luxor. Sì a Sharm

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2013 11:58 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2013 11:58
Egitto, vacanze da evitare al Cairo, Alessandria, Nilo e Luxor. Sì a Sharm

Le piramidi di Giza (Foto Lapresse)

IL CAIRO – Egitto nel caos, dopo gli ultimi scontri di venerdì notte tra esercito e sostenitori islamisti del deposto presidente Mohammed Morsi anche il turismo è destinato a subire contraccolpi. Il ministero degli Esteri italiano (e i tour operator) avverte: chi vuole partire per quel Paese può farlo solo verso le località del Mar Rosso, come Sharm el Sheikh. Sconsigliate le crociere sul Nilo e le grandi città come Il Cairo, Alessandria e Luxor, ma anche le piramidi.

Da evitare anche la penisola del Sinai, soprattutto il nord, dove si sono verificati scontri, assalti alle caserme e sequestri, in particolare in direzione del celebre monastero di Santa Caterina. 

Via libera ai viaggi nelle località balneari più note come Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada sul Mar Rosso e Marsa Mathrou e El Alamein sul Mar Mediterraneo. In questi casi, infatti, si tratta per lo più di villaggi turistici grandi e isolati nel deserto, più lontani da possibili rischi di scontri, oltre che sorvegliati 24 ore su 24 da vigilanza armata.

I tour operator non sono particolarmente preoccupati: la gran parte del turismo verso l’Egitto si concentra nelle località balneari. Il calo di richieste c’è stato, ma limitato. E in parte dovuto anche alla crisi che non ha risparmiato nessun luogo di villeggiatura.