Emily Zamourka, la senzatetto della musica lirica può tornare in Moldavia ad insegnare musica

di Caterina Galloni
Pubblicato il 25 Ottobre 2019 7:27 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 18:45
Emily Zamourka, la senzatetto della musica lirica può tornare in Moldavia ad insegnare musica

Emily Zamourka mentre canta Giacomo Puccini nella metropolitana di Los Angeles

LOS ANGELES – Con la sua “voce d’angelo” la senzatetto Emily Zamourka, 52 anni, aveva incantato i passeggeri della metro di Los Angeles, intonando “Oh mio babbino caro” un’aria tratta dall’opera di Giacomo Puccini “Gianni Schicchi”. Un video, filmato da un poliziotto è diventato virale, Emily ha incuriosito il mondo e il Daily MailTV ha raccontato la sua storia, drammatica quanto l’aria di Puccini: la povertà, l’adozione, la repressione religiosa in Unione Sovietica, un matrimonio violento e un sogno americano svanito. Ma ora, è possibile che nella sua vita ci sia un altro “atto”, più lieto: alcuni amici del paese d’origine hanno offerto a Emily la possibilità di tornare e insegnare musica.

Zamourka è nata nel 1967, la più piccola di nove fratelli, ha vissuto in povertà in Moldavia, repubblica sovietica e ancora la nazione più povera europea, stretta tra Ucraina e Romania. All’epoca si chiamava Liudmila Grekova e la famiglia seguiva la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno – una religione proibita dai comunisti – di cui furono sempre devoti fedeli nonostante fossero nel mirino del KGB e della polizia.

Quando aveva solo due anni e mezzo, la sua vita cambiò radicalmente: la madre soffriva di una malattia cardiaca e fu costretta a darla in adozione. Secondo un caro amico d’infanzia, i genitori adottivi “le hanno voluto bene ma la picchiavano”. Era considerata un prodigio musicale, cantante, violinista e pianista ma nonostante ciò non era riuscita a realizzare i suoi sogni.

Emily aveva sposato e poi divorziato da un uomo ucraino che la picchiava e a quel punto era entrata negli Stati Uniti per realizzare il sogno di insegnare musica. Aveva registrato un CD ma senza riscuotere successo, è stata sfrattata, ha vissuto come senzatetto in tre stati USA diversi e una volta ha passato in prigione il Natale. L’ultimo dispiacere questo mese: la madre naturale è morta a 94 anni, proprio mentre veniva riconosciuto il talenti straordinario della figlia più piccola. Ma ora la sua drammatica storia, grazie agli amici, potrebbe avere un lieto fine.

Fonte: Daily Mail.