Epidemia di spagnola insegna: revoca troppo rapida del lockdown può essere catastrofica

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 Aprile 2020 5:30 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2020 19:31
Epidemia di spagnola insegna: revoca troppo rapida del lockdown può essere catastrofica

Epidemia di spagnola insegna: revoca troppo rapida del lockdown può essere catastrofica (Foto Ansa)

SAN FRANCISCO  –  Una revoca troppo rapida del lockdown per il coronavirus rischierebbe una devastante seconda ondata di contagi e decessi come ha dimostrato la storia americana.

Un errore che San Francisco ricorda ancora e che risale all’influenza spagnola del 1918-19, nota come H1N1.

La città fu colpita nel settembre 1918, quando i soldati stavano tornando a casa dalla prima guerra mondiale.

Il 18 ottobre, quando le autorità si resero conto di ciò che stava accadendo, ordinarono la chiusura di “tutti i luoghi di divertimento pubblico”.

I casi di influenza stavano salendo alle stelle e il 21 ottobre, alle persone fu ordinato di indossare in pubblico una mascherina. In caso contrario si rischiava una multa o la prigione.

All’inizio di novembre nella città ci furono 20.000 casi di influenza spagnola – l’ultima grande pandemia – e circa 1.000 decessi, riferisce NBC.

Le restrizioni funzionarono: il numero di casi e dei decessi diminuirono in poche settimane.

Dopo un mese, incoraggiati dal rallentamento dei contagi, i politici di San Francisco decisero di porre fine al divieto di raduni ed eventi pubblici e l’obbligo di indossare le mascherine.

La gente riprese la vita normale ma circa tre settimane dopo l’influenza tornò a colpire.

Ci fu onda seconda e terribile ondata di spagnola che decimò la popolazione e che costrinse, tra l’indignazione pubblica, a ripristinare le misure di sicurezza.

Gli scienziati ora sostengono che le autorità dovrebbero fare tesoro di quell’esperienza e non allentare le restrizioni.

A causa della “stanchezza da emergenza” il secondo lockdown funziona meno, le persone perdono fiducia nelle misure, sono stufe di seguire le regole.

Il capo dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato: “Con il numero di casi di Covid-19 in diminuzione, in Europa i lockdown si allentano ma continuiamo a esortare i paesi a trovare, isolare, testare e curare tutti i contagi e tracciare ogni contatto, per garantire che continui la tendenza in calo”.

London Breed, attuale sindaco della contea, ha invitato i residenti a indossare le mascherine quando escono di casa.

A NBC News ha detto: “San Francisco viene elogiata per l’appiattimento della curva, ma non vuol dire che siamo ancora al traguardo”.

“Non dobbiamo arrenderci solo perché, per qualche ragione, riteniamo che le cose vadano meglio”. (Fonte: Daily Mail)