Fallito un blitz nel Darfur: 13 poliziotti uccisi

Pubblicato il 9 Settembre 2011 11:07 | Ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2011 11:58

KHARTOUM, 9 SET – Tredici poliziotti sudanesi sono rimasti uccisi e altri 30 feriti in Darfur nel tentativo di liberare tre ostaggi. In un primo momento si era diffusa la voce che l’operazione fosse indirizzata a scarcerare l’operatore italiano di Emergency, Francesco Azzarà, rapito il 14 agosto. E’ poi arrivata la smentita del governatore del South Darfur, Abdel Hamid Kasha che si è limitato a dire: “Azzarà è un altro caso”.

Un portavoce della polizia locale, Ahmed al-Tughani, ha spiegato che giovedi’ nella regione orientale di Jebel Marra c’e’ stato uno scontro a fuoco con i sequestratori, che ha definito “un gruppo di banditi e non ribelli”. Il portavoce non ha identificato gli ostaggi, ma il quotidiano sudanese Al-Ahdath, facendo nascere l’equivoco in un primo momento ha scritto che fra loro c’era Azzara’, 34 anni, sequestrato a Nyala, capoluogo del Sud Darfur, mentre in auto si dirigeva all’aeroporto.

Azzarà era alla sua seconda missione in Darfur. Lavora per Emergency da un anno e nei giorni scorsi l’organizzazione fondata da Gino Strada aveva fatto sapere di avere notizie che sta bene.

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