Filippine. Perché al premier Duterte cascano le palpebre? Per la miastenia grave, malattia neuromuscolare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 14:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 14:27
Filippine, Duterte ammette: "Soffro di miastenia grave"

Il premier filippino Duterte

ROMA – Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, ha rivelato di avere una malattia neuromuscolare cronica chiamata miastenia grave, che sta causando la caduta di una delle sue palpebre, spiegando così le sue condizioni di salute messe diverse volte in discussione nell’ultimo anno. Il capo di Stato filippino ha parlato pubblicamente della sua malattia sabato scorso in un incontro a Mosca con la comunità filippina in Russia e l’ufficio presidenziale ha pubblicato la trascrizione del suo discorso ieri.

“È una disfunzione nervosa. L’ho ereditata da mio nonno”, ha spiegato Duterte, 74 anni, che ha un occhio più piccolo dell’altro. La miastenia grave è una malattia autoimmune che provoca debolezza nei muscoli e negli arti, caduta delle palpebre, visione offuscata e persino crisi respiratorie. Non esiste una cura, ma vi è un trattamento che aiuta ad alleviare i sintomi.

Duterte, noto per i suoi impegni e lunghi discorsi, è mancato a diversi eventi nell’ultimo anno senza fornire spiegazioni, il che ha scatenato ogni tipo di speculazione sulla sua salute, nonostante il suo gabinetto insista sul fatto che stia bene. Tuttavia, lo stesso presidente ha riconosciuto pubblicamente alcuni dei suoi disturbi e nell’ottobre 2018 ha ammesso che si aspettava i risultati dei test sul cancro, che sono risultati negativi.

Duterte aveva anche ammesso di soffrire di emicranie quotidiane; problemi alla colonna vertebrale; gli è stato diagnosticato “l’esofago di Barrett”, una condizione che causa la crescita anomala delle cellule della gola, e la malattia di Buerger, che colpisce le vene e le arterie delle estremità ed è causata dal fumo.

La Costituzione delle Filippine richiede che il pubblico sia informato dello stato di salute del presidente in caso di malattia grave, cosa che l’entourage del presidente ha ripetutamente negato. Se un presidente in carica dovesse morire o diventasse permanentemente invalido, il vicepresidente assumerebbe la carica per il resto del mandato di sei anni. Attualmente, la vice presidenza è ricoperta da Leni Robredo, leader dell’opposizione e rivale politico di Duterte. (fonte Agi)