Filippine, americana con neonato di 6 giorni nel bagaglio a mano: arrestata in aeroporto

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 4 Settembre 2019 13:22 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 13:22
Filippine, americana con neonato di 6 giorni nel bagaglio a mano: arrestata in aeroporto a Manila

Un bagaglio a mano nella foto d’archivio Ansa

ROMA – Una americana è stata arrestata nelle Filippine dopo avere tentato di lasciare il Paese con un neonato nascosto nella valigia, per l’esattezza in un bagaglio a mano.

Secondo quanto riporta la Cnn, la donna – di 43 anni – è stata arrestata questa mattina nell’aeroporto internazionale di Manila: nella sua valigia gli agenti dell’Ufficio immigrazione filippino hanno trovato un bebè di appena sei giorni.

La donna, di cui non è stata resa nota l’identità, ha detto di essere la zia del bebè, ma non è stata in grado di provare la parentela poiché aveva con sé solo il suo passaporto. Il caso è adesso nelle mani dell’ufficio nazionale che si occupa del traffico di esseri umani.

La donna, apparentemente, viaggiava sola e al momento di esibire i documenti aveva presentato il suo passaporto. Ma il personale ha esaminato il bagaglio a mano, più grande di quanto consentito dalle regole della compagnia, ed è stato a quel punto che si è accorto della presenza del neonato. La donna non era peraltro in possesso di alcun documento sull’identità del piccolo, di cui ha detto di essere la zia. Il caso è stato trasferito alla Divisione contro il traffico di esseri umani dell’Ufficio nazionale di investigazioni delle Filippine. (Fonti Ansa e AdnKronos).