Filippine: stupratore fa irruzione in una scuola e uccide tre persone. Lapidato dalla popolazione

Pubblicato il 22 Ottobre 2010 17:52 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2010 18:48

Un ex detenuto ha fatto irruzione in una scuola nel sud delle Filippine armato di coltello e ha ucciso tre persone, tra cui un ragazzino di 12 anni, prima di essere a sua volta colpito a morte da lanci di grosse pietre scagliate da abitanti della zona.  Il tutto è avvenuto a Zamboanga, nel sud del paese.

Oltre al ragazzino, l’uomo ha ucciso il nonno che gli aveva fatto visita e un’insegnante. Ci sono anche sei feriti. Secondo le prime ricostruzioni ”l’ex detenuto è entrato in una classe, ha accoltellato l’insegnante al torace, poi ha ferito altri due insegnanti e due alunni”.

Quindi ha cercato di entrare in altre stanze dell’edificio colpendo altri allievi lungo il percorso. Alla fine è stato lapidato dagli abitanti della zona. L’assassino, che non è stato identificato, lavorava come guardiano di galli da combattimento. Era stato condannato a 27 anni di carcere per stupro, ma era stato liberato nel 2008.

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