Flatulenza a bordo, scatta la rissa: volo Dubai-Amsterdam costretto ad atterraggio di emergenza

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 10:30 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 10:30
Flatulenza a bordo, scatta la rissa: volo Dubai-Amsterdam costretto ad atterraggio di emergenza

Flatulenza a bordo, scatta la rissa: volo Dubai-Amsterdam costretto ad atterraggio di emergenza

DUBAI – E’ bastato un episodio di flatulenza a scatenare una rissa a bordo di un aereo Transavia, partito da Dubai e diretto ad Amsterdam. Gli animi si sono scaldati a tal punto che il pilota è stato costretto ad effettuare un atterraggio di emergenza in Austria, facendo così intervenire la polizia.

La curiosa vicenda è riportata da Fox News. A dare il via alla discussione è stato un passeggero, particolarmente “rumoroso”, che ha continuato imperterrito a sfogare i suoi gas intestinali nonostante le accese rimostranze dei suoi vicini di posto. Neppure l’intervento di alcuni membri dell’equipaggio è servito a migliorare la situazione, che anzi è presto degenerata. Alla fine tra i quattro litiganti è scoppiata una vera e propria rissa e il pilota non ha potuto fare altro che atterrare nel primo scalo utile per consentire l’intervento delle forze dell’ordine.

Una volta a terra, la polizia è salita a bordo prelevando quattro persone, due donne e altrettanti uomini, su indicazione del pilota. Alla fine, dopo lo spavento, i quattro sono stati rilasciati senza alcuna accusa formale, ma la compagnia olandese li banditi a vita: non potranno mai più prendere un volo Transavia.

Una delle due ragazze espulse, Nora Lachhab, studentessa di legge di 25 anni, ha protestato: “Non abbiamo fatto nulla, la nostra sfortuna è stata quella di essere sedute vicino a questi uomini, che non conoscevamo neppure”. Per la giovane, di origini marocchine, “l’esperienza è stata umiliante e lo staff di Transavia si è comportato in modo provocatorio, confondendo quanto successo”.

Una lite che ora rischiano di pagare a caro prezzo. Da parte sua, la compagnia aerea starebbe infatti valutando di addebitare i costi dell’imprevisto scalo a Vienna ai quattro passeggeri.