Florida, ex studente apre fuoco in un liceo: “Almeno 17 morti e venti feriti” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2018 8:23 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 8:59
Florida, uomo apre fuoco in un liceo della Florida: "Tre morti e almeno 50 feriti"

Florida, uomo apre fuoco in un liceo della Florida: “Tre morti e almeno 50 feriti”

PARKLAND – Un uomo armato ha aperto il fuoco nello Stoneman Douglas, un liceo che si trova a Parkland in Florida, provocando secondo quanto dice la Cnn che cita fonti di polizia, 16 vittime, 17 secondo lo sceriffo della contea.

L’ attentatore è stato preso mentre cercava di fuggire: si tratta di un ex studente, il 18enne Nicholas Cruz. A dirlo è lo sceriffo della contea di Broward, Scott Israel, sottolineando di non sapere “quando e perché” il ragazzo abbia lasciato la scuola.

Secondo i media americani i feriti sarebbero almeno 20. Tra le persone decedute c’è una professoressa che ha fatto scudo col proprio corpo per proteggere alcuni studenti.

A spiegare meglio la psicologia dell’attentatore è un insegnante di matematica che al Miami Herald ha raccontato: “L’anno scorso ci avevano detto che non sarebbe potuto entrare a scuola se avesse avuto con sé uno zaino” ha spiegato, sottolineando che il giovane era stato un suo studente: “Ci sono stati dei problemi, ha minacciato degli studenti l’anno scorso e mi sembra che gli fosse stato ordinato di lasciare il campus”.

L’autore di questa ennesima strage scolastica avrebbe aperto il fuoco sugli studenti della Marjory Stoneman Douglas High School, istituto che accoglie circa 3mila studenti, con il volto coperto da una maschera a gas. Secondo quanto riferito da Fox, Cruz aveva avuto contatti tramite i social media con diversi gruppi legati alle armi e ha partecipato a diversi scambi su YouTube sulla produzione di bombe. Per far uscire dalle aule gli studenti e poi sparare, il 18enne avrebbe fatto scattare l’allarme antincendio.

Durante la sparatoria, le forze dell’ordine hanno ordinato agli studenti e ai docenti di barricarsi nelle aule. Scrive il Corriere: 

“Nicole Baltzer, 18 anni, ha raccontato alla Cnn: «Ho sentito molti spari, almeno sei. Ed erano molto vicini». Si trovava in classe quando è suonato l’allarme anti-incendio, che sarebbe stato l’escamotage usato dall’aggressore per far evacuare gli studenti. Un altro studente 16enne, sempre alla Cnn, ha infatti detto di aver pensato che si trattasse di un’esercitazione, come quella fatta il mattino stesso: i bambini hanno iniziato a correre «e io ho saltato una recinzione, ho corso verso Walmart e ho mandato un Sms a mia mamma chiedendole di venirmi a prendere». Un altro ragazzo ha detto che il suo professore di geografia è stato colpito, ma non sa se sia morto. Melissa Falkowski insegna inglese e ha nascosto 19 studenti durante la sparatoria: «Se non avessimo fatto recentemente un corso per gestire le emergenze sarebbe andata molto peggio». Un ragazzo di nome Aidan ha twittato dall’interno dell’edificio ed è stato poi intervistato dalla Cnn: «Siamo stati liberati! Dio benedica l’America»”.

Il video dentro l’aula: gli spari e le urla di terrore degli studenti.

Su Twitter è rimbalzata una foto, in cui si vede una mano che tiene un telefonino sotto ai banchi: “Sono chiuso all’interno della scuola. Ho paura”, si legge nella didascalia.

 

Florida, uomo apre fuoco in un liceo: "Almeno un morto e decine di feriti

In questi video, l’intervento delle forze dell’ordine e gli studenti che fuggono abbandonando sull’asfalto gli zaini.