Foto del ragazzo bendato in caserma, per i media Usa è “scioccante” e “atto illegale”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 28 Luglio 2019 20:13 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2019 20:27
Foto del ragazzo bendato in caserma, per i media Usa è "scioccante" e "atto illegale"

La foto del ragazzo americano bendato in caserma sul sito della Cnn

WASHINGTON – La foto di uno dei due americani fermati per l’omicidio del carabiniere a Roma, Gabriel Natale-Hjorth, con gli occhi bendati, apre il sito della Cnn, che parla di “un’immagine scioccante” e riferisce dell’avvio delle indagini sullo scatto. La foto rimbalza anche sugli altri media americani, dal Washington Post al Los Angeles Times che, citando le autorità italiane, parlano di “atto illegale”.

La Cnn precisa che l’autenticità della foto, inizialmente trapelata via stampa, è stata confermata dalla polizia che ha aperto due indagini, una sul perché il ragazzo era bendato e l’altra per accertare chi ne ha favorito la pubblicazione.

Il Washington Post parla di “nuovi dettagli” nel caso dell’uccisione del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, facendo riferimento alla foto di Natale-Hjorth bendato. Uno scatto definito “intollerabile” citando i commenti delle autorità italiane. Nel lungo articolo dedicato al caso, il Washington Post ricorda come l’arresto dei due americani arriva a un mese di distanza dalla prima visita di Amanda Knox in Italia dopo essere stata assolta per l’omicidio di Meredith Kercher.

Il Los Angeles Times tratta il caso della foto dell’americano bendato sull’home page del proprio sito, riferendo dell’avvio delle indagini da parte della polizia. Ampio spazio allo scatto è dedicato anche da Abc, che parla di bendaggio illegale, riferendo le parole usate dalle autorità.

Ragazzo rimasto bendato per 5 minuti 

Hjorth Sarebbe rimasto bendato per 4 o 5 minuti il ragazzo americano fermato per l’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, prima di essere spostato in un’altra stanza. E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri che hanno individuato il militare responsabile e disposto il trasferimento a breve ad “altro incarico non operativo”. Sono ora in corso indagini per individuare l’autore dello scatto e chi ha fatto circolare la foto su alcune chat. (fonte ANSA)