Freddie Gray morto, 6 poliziotti di Baltimora a processo per omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 0:03 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 0:21
Freddie Gray morto, 6 poliziotti di Baltimora  a processo  per omicidio

Freddie Gray morto, 6 poliziotti di Baltimora a processo per omicidio

BALTIMORA – Sei agenti della polizia di Baltimora andranno a processo per l’omicidio di Freddie Gray, il ragazzo afroamericano morto lo scorso 12 aprile. Tre agenti bianchi, tre neri e una donna: il Gran giurì durante l’udienza preliminare ha deciso per l’incriminazione e ha rinviato a giudizio gli imputati. Ad annunciarlo Marilyn Mosby, procuratore del Maryland.

Gray è stato ucciso durante un arresto e la sua morte ha scatenato disordini e scontri tra la comunità afroamericana e la polizia di Baltimora. Il caso è diventato di interesse nazionale per gli Stati Uniti per via delle strade della città trasformate in un campo di battaglia, con tanto di copri fuoco e l’arrivo della Guardia nazionale per sedare le rivolte, in cui sono stati registrati anche 15 feriti, incendi e saccheggi.

Le incriminazioni formulate oggi dal Grand giurì, una sorta di udienza preliminare, sono molto simili a quelle anticipate dal procuratore Mosby, ma rappresentano un passo procedurale importante per portare il caso in tribunale di livello superiore, scrive il Baltimore Sun online.

Gray, che aveva 25 anni, è morto perché è stato ferito nel momento in cui è stato ammanettato e caricato a testa in giù nel furgone della polizia, ha detto Mosby durante una conferenza stampa.

Le accuse più pesanti sono state sollevate contro Caesar Goodson, 45 anni, è il più anziano tra i sei. Quel giorno era alla guida del furgone di Polizia sul quale fu caricato Freddie Gray. Goodson è accusato tra l’altro di non essersi fermato quando richiesto e di aver guidato bruscamente provocando o aggravando i danni fisici che hanno portato alla morte di Gray per una lesione alla colonna vertebrale.

La morte del nero, il 19 aprile, ha innescato una serie di manifestazioni di protesta in varie zone di Baltimora, sulla scia di una situazione di alta tensione e accuse alla polizia americana di brutalità nei confronti degli afroamericani, alimentata da numerosi precedenti a partire da Ferguson, la città del Missouri dove è esplosa con violenza la rabbia lo scorso agosto dopo l’uccisione di un giovane afroamericano da parte di un agente di polizia bianco.

Da allora ci sono stati diversi casi del genere e infinite manifestazioni di protesta. Ancora ieri proprio a Baltimora un gruppo di manifestanti ha marciato verso la sede del sindacato della polizia per chiedere che vengano ufficializzate delle scuse per la vicenda di Freddie Gray.