Freedom Flotilla: pronta una seconda spedizione più grande della prima

Andrea Andrei*
Pubblicato il 15 Ottobre 2010 13:20 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2010 13:20

Alcuni gruppi filo-palestinesi starebbero organizzando una nuova spedizione per cercare di forzare il blocco di Israele sulla Striscia di Gaza.

Una seconda flotta pacifista, più imponente della prima e composta da imbarcazioni di una dozzina di paesi, fra cui Turchia, Svizzera, Stati Uniti e Italia, sarebbe pronta a salpare nel prossimo febbraio alla volta del porto di Gaza city.

La "Freedom Flotilla"

La strage compiuta dall’esercito israeliano lo scorso 31 maggio a bordo della “Freedom Flotilla” che cercava di portare aiuti umanitari a Gaza, in cui vennero uccisi nove civili turchi, non ha scoraggiato gli attivisti di tutto il mondo.

Ne parla il quotidiano turco “Today’s Zaman”, che riporta anche le dichiarazioni di Huwaida Arraf, cittadina americana di origini palestinesi, fra le più agguerrite attiviste della “Freedom Flotilla Coalition”. Per la donna la spedizione non sarebbe motivata solo da ragioni umanitarie, ma avrà soprattutto lo scopo di dimostrare che le restrizioni su Gaza imposte dagli israeliani possono essere violate.

Negli ultimi giorni si sono tenuti due meeting della “Freedom Flotilla Coalition”, prima ad Atene, il 27 settembre, e poi lo scorso 11 ottobre, a Ginevra, in onore della prima imbarcazione svizzera che prenderà parte all’operazione.

La nave che verrà invece inviata dagli Stati Uniti si chiamerà “The Audacity of Hope” (“L’audacia della speranza”), con un chiaro riferimento al titolo del famoso libro del presidente Barack Obama.

Intanto la “Mavi Marmara”, l’imbarcazione turca che è stato teatro dei tragici eventi del maggio scorso, diventerà il set di un film anti-israeliano.

*Scuola di Giornalismo Luiss