Fukushima, alta radioattività nello stadio dove partirà la staffetta della torcia olimpica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2019 14:47 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2019 14:47
Fukushima, alta radioattività nello stadio dove partirà la staffetta della torcia olimpica

La centrale nucleare di Fukushima (foto ANSA)

TOKYO – A Fukushima picchi di radiazioni nucleari sono stati registrati nel nel J-Village, punto di partenza della staffetta della torcia delle Olimpiadi del 2020. Nel comunicare l’esito dei rilievi – che non sono una buona pubblicità per il paese organizzatore – Greenpeace ha chiesto alle autorità di procedere a nuovi monitoraggi nei pressi dell’impianto di Daiichi, colpito dal disastro nucleare del 2011. Il ministero giapponese dell’Ambiente ha assicurato che “generalmente l’area è sicura” e di essere in contatto costante con le autorità locali per “sondare la regione” prima dell’apertura delle Olimpiadi, prevista per il 24 luglio prossimo.

In alcuni punti, a un metro dalla superficie del terreno, l’organizzazione ambientalista ha rilevato una radiazione di 1,7 mSv (microSievert) all’ora, ben oltre il livello nazionale di sicurezza di 0,23 e quello ordinario a Tokyo, di circa 0,04 mSv. Greenpeace ha sottolineato l’urgenza di nuovi monitoraggi in loco oltre alla necessità di portare avanti operazioni di risanamento.

I dati allarmanti diffusi dall’organizzazione ambientalista vengono messi in discussione da autorità locali, che a loro volta forniscono risultati ben diversi e rassicuranti. Il sito del J-Village, l’impianto sportivo di Fukushima, riportava ieri un livello di radiazione all’ingresso di 0,111 mSv all’ora e di 0,085 su uno dei suoi campi. La stessa compagnia che operava nell’impianto sinistrato di Fukushima, la Tokyo Electric Power Company, ha risposto di aver ripulito il sito solo 48 ore fa, dietro indicazione del ministero dell’Ambiente. Il governo giapponese vuole fare delle Olimpiadi 2020 una vetrina per mostrare al mondo che Fukushima si è risollevata dall’incidente nucleare provocato dallo tsunami del 2011. Con questo intento il J-Village, complesso sportivo situato a circa 19 km dall’impianto sinistrato, è stato scelto come punto di partenza del viaggio giapponese della torcia olimpica nel mese di marzo.

Costruito anni fa per essere utilizzato dagli atleti per allenarsi, il J-Village è stato a lungo la base logistica e dei lavoratori impegnati nel controllo e nello smantellamento dei reattori nucleari di Daiichi. Dopo un lungo processo di bonifica il centro sportivo di Fukushima è tornato pienamente operativo lo scorso aprile, poco dopo l’annuncio ufficiale sulla fiamma olimpica.

Fonte: AGI.