Chi era Gabriel Wortman, il killer che travestito da poliziotto ha ucciso 22 persone in Canada

di Caterina Galloni
Pubblicato il 23 Aprile 2020 6:27 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 19:14
Chi era Gabriel Wortman, il killer che travestito da poliziotto ha ucciso 22 persone in Canada

Chi era Gabriel Wortman, il killer che travestito da poliziotto ha ucciso 22 persone in Canada (foto ANSA)

TORONTO – Gabriel Wortman, autore della strage in Nuova Scozia, Canada, in cui hanno perso la vita 22 persone, era un ricco dentista che aveva sviluppato un’ossessione per la polizia.

Prima di compiere la strage, la peggiore nella storia canadese, aveva acquistato all’asta delle auto e uniformi dismesse che ha usato per travestirsi da poliziotto.

Wortman è stato ucciso a colpi di arma da fuoco dopo una sparatoria di 12 ore e un incendio doloso in Nuova Scozia.

Il 51enne era fissato con la polizia a cavallo canadese, nota come mounties, e oltre all’acquisto di auto e uniformi, nella casa di Portapique aveva realizzato un altarino dedicato alle forze dell’ordine.

Tra le 22 vittime c’era Heidi Stevenson, una mountie e madre di due figli, un’insegnante di scuola elementare, un’infermiera, un’assistente sanitaria, e un coppia che lascia 4 figli.

Secondo quanto riferito, dopo aver sparato all’ex moglie e al figlio della donna, Wortman a bordo ha viaggiato in un’auto simile a quella della polizia, e indossando parte della divisa degli agenti, ha sparato e seminato morte in diversi posti del Paese, dove le sparatorie di massa sono rare.

Il sovrintendente capo delle giubbe rosse, Chris Leather, ha dichiarato:”La possibilità di muoversi inosservato nella provincia è stata sicuramente avvantaggiata dal fatto che era a bordo di un veicolo che sembrava identico a un’auto della polizia”.

I vicini di Wortman, ritengono che avesse un problema di alcolismo.

La sua attività, peraltro redditizia – la Atlantic Denture Clinic di Dartmouth – recentemente era stata chiusa a causa del lockdown per il coronavirus.

La polizia ha spiegato che quando i detective controlleranno le case distrutte dall’incendio, quasi sicuramente il bilancio delle vittime salirà. (fonte MIRROR)