Galapagos. Emergenza ambientale dopo naufragio cargo incagliato

Pubblicato il 16 Maggio 2014 12:04 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2014 12:04
La Galapaface incagliata

La Galapaface incagliata

ECUADOR, QUITO –  Il governo dell’Ecuador ha dichiarato lo stato di emergenza ambientale nelle isole Galapagos, al largo della sua costa pacifica, per affrontare possibili rischi di inquinamento nell’arcipelago, che è una zona naturale protetta, a causa del naufragio della Galapaface I, una nave cargo che si è incagliata lo scorso 9 maggio mentre usciva dalla baia del porto Baquerizo Moreno, sull’isola di San Cristobal.

Il ministro dell’Ambiente, Lorena Tapia, ha firmato il decreto che permette l’adozione di “misure necessarie ed opportune per mitigare l’impatto, la riabilitazione e il mantenimento degli ecosistemi marittimi e della costa, in vista del possibile danno arrecato da questo incidente”, informa la stampa locale.

Esperti ambientali segnalano che comunque il principale rischio legato al naufragio della Galapaface I, cioè la possibile fuoriuscita del combustibile che trasportava – 1000 tonnellate di cargo, più circa 19 mila galloni nelle sue riserve – è stato minimizzato grazie alla rapida evacuazione del diesel dopo l’incagliamento della nave: ora i tecnici devono occuparsi di recuperare il carico di combustibile e portare la nave fuori dall’area della riserva ecologica.