Gaza: cronologia dei 51 giorni di “Margine Protettivo”. Morti 2.136 palestinesi e 69 israeliani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2014 19:57 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2014 20:06
Gaza: cronologia dei 51 giorni di "Margine Protettivo". Morti 2.136 palestinesi e 69 israeliani

Gaza: cronologia dei 51 giorni di “Margine Protettivo”. Morti 2.136 palestinesi e 69 israeliani (foto Ap-LaPresse)

GAZA, 26 AGO – Cronologia di “Margine Protettivo”, l’operazione lanciata da Israele contro la Striscia di Gaza iniziata l’8 luglio scorso.
Le vittime palestinesi, secondo fonti locali, sono state 2136 e quasi 11 mila i feriti: secondo l’Onu, almeno 491 bambini sono rimasti uccisi, 577 secondo fonti palestinesi. Sul versante israeliano, sono morti 64 militari e 5 civili, l’ultimo proprio oggi. Israele dichiara inoltre di aver ucciso 900 “terroristi”.

Leggi anche –> Israele accetta la tregua

8 LUGLIO: Israele lancia l’operazione “Margine protettivo”.
15 LUGLIO: Israele accetta una proposta di tregua egiziana, Hamas la rifiuta esigendo la revoca del blocco della Striscia.
17 LUGLIO: scatta anche l’operazione di terra (la prima da ‘Piombo fuso’ del 2008-9) per distruggere i tunnel di Hamas.
20 LUGLIO: oltre 140 palestinesi vengono uccisi, in gran parte a Sajaya, est di Gaza City. Muoiono 13 soldati israeliani.
26 LUGLIO: scatta una prima tregua umanitaria di 12 ore.
30 LUGLIO: muoiono circa 120 palestinesi. Colpiti anche un mercato di Sajaya e una scuola dell’Onu che accogli gli sfollati a Jabaliya.
1 AGOSTO: la prima tregua accettata da entrambe le parti si rompe dopo un paio d’ore, sarà un bagno di sangue. Israele bombarda Rafah (sud della Striscia) dopo la scomparsa di un soldato, poi dichiarato morto.
3 AGOSTO: terzo raid in dieci giorni su una scuola dell’Onu. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon parla di “atto criminale”.
5 AGOSTO: l’esercito israeliano si ritira dalla Striscia. Israele e Hamas accettano un cessate il fuoco di 72 ore.
8 AGOSTO: falliscono i negoziati indiretti al Cairo e riprendono le ostilità.
11 AGOSTO: nuova tregua di 72 ore, riprendono i colloqui.
19 AGOSTO: si rompe un’altra tregua di 9 giorni e si fermano di nuovo i negoziati indiretti. Un raid aereo uccide la moglie e due figli del capo del braccio armato di Hamas Mohammed Deif, che secondo il movimento è ancora vivo.
21 AGOSTO: altri tre comandanti militari di Hamas vengono uccisi in un raid. Piovono decine di razzi e colpi di mortaio su Israele.
22 AGOSTO: un bambino israeliano viene ucciso da un colpo di mortaio lanciato dalla Striscia, il premier Benyamin Netanyahu avverte Hamas che “pagherà caro questo attacco”. Hamas ‘giustizia’ 18 presunti collaborazionisti.
25 AGOSTO: nuovo tentativo egiziano per una tregua, che trova l’accordo oggi, 26 AGOSTO.