Gaza, tregua dura pochi minuti: uccisa bimba palestinese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Agosto 2014 8:46 | Ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2014 11:50
Gaza, Israele annuncia tregua militare. Nella notte altri raid e altri morti

Gaza, Israele annuncia tregua militare. Nella notte altri raid e altri morti

GAZA – L’esercito israeliano ha annunciato una tregua umanitaria di sette che durerà fino alle 17 di lunedì (le 16 in Italia) a Gaza, con l’eccezione dell’area orientale di Rafah, dove sono ancora in corso combattimenti e viene mantenuta una presenza militare. Ma di fatto la tregua è durata solo pochi minuti. Secondo fonti mediche palestinesi e reporter poco dopo l’entrata in vigore della pausa (sei minuti dopo), un raid aereo contro una casa nel capo profughi di Shati a Gaza City ha provocato la morte di una bambina ed il ferimento di 30 persone. Quasi contemporaneamente, riferisce l’agenzia palestinese Maan, un secondo raid ha colpito il campo profughi di Nuseirat nel centro dell’enclave costiera. Un portavoce dell’esercito israeliano ha annunciato che sono in corso verifiche.

La decisione di sospendere temporaneamente le ostilità è stata presa dopo una giornata durante la quale le forze armate dello Stato ebraico hanno ritirato la maggior parte delle loro truppe dalla Striscia, ma hanno portato avanti l’operazione “Margine protettivo”, tra l’altro con un attacco nei pressi di una scuola gestita dall’Onu. Un’azione condannata dalla comunità internazionale, in particolare dalle Nazioni Unite e dall’amministrazione americana.

Nella notte tra domenica e lunedì i raid sono continuati. E secondo fonti mediche locali, almeno dieci palestinesi sono stati uccisi: cinque persone sono morte a Jabalya (nord), tre nei quartiere di Zeitun, Sheikh Radwan e Nuseirat a Gaza e un bimbo a Rafah (sud). E, secondo lo Shin Bet, citato dalla stampa israelina, è stato ucciso il capo dell’intelligence della Jihad islamica a Gaza, Danyal Mansur. In un blitz dell’esercito israeliano durante la notte. Mansur sarebbe stato il comandante del distretto nord e responsabile del lancio dei missili ad alta traiettoria contro il territorio israeliano durante l’operazione Pilastro difensivo del 2012.

L’esercito israeliano ha colpito nella notte oltre 20 obiettivi nella Striscia di Gaza. Un portavoce militare afferma che nelle ultime 24 ore sono stati distrutti altri due tunnel. Secondo un alto responsabile dell’esercito, una volta che tutti i tunnel saranno distrutti, l’esercito riesaminerà la situazione per decidere come procedere.

In 27 giorni sono stati uccisi più di 1.800 palestinesi, tra i quali circa 400 bambini. Almeno 9.000 i feriti. Secondo i dati forniti da varie associazioni, sono state distrutte oltre 10.000 case. Sessantaquattro i militari e due i civili israeliani morti dall’inizio dell’offensiva.