Gaza, Onu e Obama: “Cessate il fuoco”: prima notte senza raid aerei e razzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2014 8:57 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2014 9:05
Gaza, Onu e Obama: "Cessate il fuoco": prima notte senza raid aerei e razzi

(Foto Ansa)

TEL AVIV – Una notte senza raid aerei né lancio di razzi quella tra 27 e 28 luglio appena passata nella Striscia di Gaza. Dopo la dichiarazione unanime di “cessate il fuoco” lanciata dal Consiglio di sicurezza dell’Onu, sia Israele che Hamas hanno fermato gli scontri.

Un cessate il fuoco chiesto anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che per una soluzione sul conflitto vede necessaria la “smilitarizzazione di Gaza”.

“CESSATE IL FUOCO” – I 15 paesi membri, riunitisi d’urgenza a New York, esortano Israele ed Hamas a far “applicare pienamente” la tregua per tutta la durata della festa musulmana dell’Eid al Fitr (la fine del Ramadan) “ed oltre”.Il Consiglio di sicurezza chiede inoltre il

“pieno rispetto del diritto umanitario internazionale, in particolare per quanto riguarda la protezione dei civili, nonché sforzi per la messa in pratica di un cessate il fuoco duraturo e pienamente rispettato, basato sulla proposta egiziana di mediazione”.

L’Onu sottolinea poi

“la necessità di fornire immediatamente assistenza umanitaria alla popolazione palestinese nella Striscia di Gaza, anche aumentando i contributi all’Agenzia delle Nazioni unite per il soccorso e l’occupazione (Unrwa)”.

Tre giorni dopo il sanguinoso bombardamento su una scuola dell’Onu a Gaza, il Consiglio ricorda infine che

“le strutture civili e umanitarie, comprese quelle delle Nazioni unite, devono essere rispettate e protette e invita tutte le parti ad agire secondo questo principio”.

“SMILITARIZZAZIONE DI GAZA”  – Per il presidente americano Barack Obama

“qualsiasi soluzione duratura al conflitto israelo-palestinese deve garantire il disarmo dei gruppi terroristici e la smilitarizzazione di Gaza”.

Obama ha chiesto all’alleato Israele il cessate il fuoco “immediato e senza condizioni” con Hamas, stessa richiesta alle parti arrivata nella notte dal Consiglio di sicurezza dell’Onu riunitosi d’urgenza a New York.

STOP SCONTRI – Nella notte gli scontri tra la Striscia di Gaza ed Israele sono praticamente cessati. Secondo un responsabile dei servizi di sicurezza palestinesi, ci sarebbe stato solo qualche sparo di carro armato vicino Khan Yunis (nel sud della Striscia). Un portavoce dell’esercito israeliano conferma che nessun razzo è stato sparato da Gaza e che l’aviazione d’Israele non ah condotto alcun raid dalle 23 di ieri ora locale (le 22 in Italia).

Un portavoce di Hamas, Sami Abu Zouhri, ha da parte sua affermato che Israele “sarà ritenuto responsabile di qualsiasi escalation durante l’Eid al Fitr”, la festa che segna la fine del mese del Ramadan.