Gaza, l’Onu a Israele: “Faccia entrare i materiali per la ricostruzione, acceleri le procedure”

Pubblicato il 22 Ottobre 2010 16:23 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2010 17:28

Dall’Unrwa, agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, è arrivato un messaggio a Israele: il governo israeliano dovrebbe accelerare e semplificare la procedura di accesso del materiale necessario alla ricostruzione della Striscia di Gaza, che altrimenti potrebbe durare diversi anni.

E’ questo il messaggio lanciato a Bruxelles da Filippo Grandi, commissario generale dell’Unrwa. Secondo Grandi, ci sono stati ”miglioramenti” dopo il cambio di politica da parte di Israele per l’accesso di beni nella Striscia di Gaza, limitato ai ”beni di consumo”. I materiali da costruzione invece sono per lo più off limits: ”Per avere un permesso di importazione – spiega il commissario Onu – dobbiamo legarli al singolo progetto” e quindi la procedura è troppo lenta.

 ”Rispettiamo – ha affermato Grandi – le preoccupazioni per la sicurezza da parte di Israele, ma pensiamo anche che Israele debba rispettare il massiccio bisogno di ricostruzione nella striscia di Gaza, accelerando quindi il ritmo di approvazione, rendendolo piu’ semplice possibile”

. In questi giorni a Bruxelles e Strasburgo, il commissario dell’Unrwa ha incontrato eurodeputati e diversi commissari europei, incluso l’Alto rappresentante della politica estera Ue, Catherine Ashton. L’Ue infatti è il principale donatore dell’Agenzia Onu, che nel 2010 ha particolarmente sofferto di una situazione finanziaria precaria.