Gaza, spiragli di pace: Egitto e Obama in campo. Ma 100 morti in 6 giorni

Pubblicato il 19 Novembre 2012 21:03 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2012 21:06
Gaza, spiragli di pace: in campo Egitto e Obama. Ma 100 morti in 6 giorni (Lapresse)

GAZA – A quasi una settimana dall’inizio delle ostilità tra Israele e Palestina, il bilancio è di 100 morti in sei giorni. Nuovi raid sulla Striscia lunedì, ma dal Cairo arrivano notizie che lasciano ben presagire: la trattativa per mettere a tacere le armi e scongiurare un’offensiva di terra da parte di Israele sembrerebbe possibile. Il premier egiziano Hisham Kandil si è detto fiducioso per un imminente cessate il fuoco.

L’Egitto è al centro di una difficile trattativa fra Hamas e Israele. Sul tavolo del negoziato, che si svolge sotto la mediazione del presidente egiziano, Mohamed Morsi, ci sono le richieste delle due parti.

Israele, che secondo la stampa locale ha elencato sei condizioni, punta tra l’altro a una tregua di 15 anni, allo stop del lancio dei missili, all’interruzione del contrabbando di armi e degli attacchi ai soldati di frontiera; e secondo fonti palestinesi dal Cairo, ha minacciato che se non avrà risposte nel giro di 48-72 ore, lancerà l’offensiva di terra, accompagnata da raid aerei e navali fino a che il regime di Hamas non sarà rovesciato. Ma il leader di Hamas, Hhaled Meshaal, ha risposto tosto: “Se Israele vorrà la fine delle ostilità deve cessare il fuoco per prima perché sono stati loro a iniziare la guerra”.

Intanto nella stessa direzione si muove il presidente americano Barack Obama ha chiamato il presidente egiziano Mohammed Morsi e il premier israeliano Benyamin Netanyahu. A entrambi Obama ha chiesto di fermare le offensive.

Nel corso delle due telefonate fatte dalla Cambogia dove Obama si trova per il summit dei Paesi dell’Asia e del Pacifico, il presidente statunitense ha espresso sia al presidente egiziano sia al premier israeliano rammarico per le numerose vittime causate sia tra gli israeliani che tra i palestinesi.

In parallelo la diplomazia internazionale: in attesa di recarsi in visita a Gaza, il segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon incontrerà martedì il segretario generale della lega araba Nabil el Araby. Ban Ki Moon è atteso in serata al Cairo dove incontrerà il presidente Mohamed Morsi e il premier Hisham Qandil. Anche per il ministro degli Esteri italiano, Giulio Terzi, una tregua potrebbe arrivare “nelle prossime ore”.