Gaza, ultimatum Israele: “Offensiva di terra a breve se Hamas non ferma razzi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2014 18:45 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2014 18:49
Gaza, ultimatum Israele: "Offensiva di terra a breve se Hamas non ferma razzi"

Gaza, ultimatum Israele: “Offensiva di terra a breve se Hamas non ferma razzi”

TEL AVIV – La minaccia arriva forte e chiara da Shimon Peres, presidente di Israele: l’offensiva di terra potrebbe cominciare ”a breve” se Hamas non ferma i lanci di razzi su Israele.

Peres lo dice in una intervista alla Cnn, che arriva durante l’ennesimo giorno di scontri e tensione alta:

”Li abbiamo avvisati. Gli abbiamo chiesto di fermarsi – ha detto Peres – abbiamo atteso un giorno, due, tre e loro hanno continuato. Ed hanno sparso il loro fuoco su molte aeree di Israele”.

Unico spiraglio sembra quello, esilissimo, che si trova in una frase dello stesso Peres. Dice il presidente israeliano che se “i razzi si fermeranno questa notte” l’offensiva non ci sarà. Difficile, anzi vista la situazione, quasi impossibile.

Dal presidente palestinese Abu Mazen, invece, arriva un altro appello drammatico:  “Dobbiamo fermare questo massacro, è un genocidio”.

I bombardamenti israeliani proseguono però incessanti. Nella notte tra 8 e 9 luglio ci sono stati 160 attacchi che  avrebbero colpito 120 postazioni e rifugi di militanti di Hamas. In tutto, a detta dell’esercito israeliano, sarebbero  430 i bersagli colpiti nella Striscia di Gaza, da quando è scattata l’operazione.

E continua a salire il bilancio delle vittime. Il 9 luglio sono morti una donna e tre bambini, secondo fonti mediche di Gaza, mentre una motocicletta con a bordo due uomini è stata centrata dai raid a Beit Lahiya provocando la morte di uno degli uomini a bordo.