Gb, manager Ron Harper a giudizio: tangenti sui lavori ai palazzi reali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2014 0:55 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2014 0:55
Gb, manager Ron Harper a giudizio: tangenti sui lavori ai palazzi reali

(LaPresse)

LONDRA – La corruzione e le mazzette non risparmiano nemmeno il Regno Unito: un caso svelato in queste ore, sta seriamente mettendo in imbarazzo Buckingham Palace. A finire sotto processo con l’accusa di aver preso tangenti per 100 mila sterline,  è Ron Harper, 61 anni, manager addetto alla gestione delle residenze della famiglia reale.

Le compagnie finanziavano Harper e lui in cambio forniva cospicui contratti per lavori all’interno dei Palazzi. Con lui, sono finite sotto processo altre nove persone accusate di corruzione e attività fraudolenta: la prima udienza si terrà a Londra il 12 agosto.

Secondo il Daily Telegraph, i contratti sono stati pagati con parte dei fondi pubblici destinati alla famiglia reale. Harper, prima di essere sospeso da ogni incarico nel 2012, avrebbe compiuto la sua attività illecita fra il 2006 e il 2011. Per l’accusa, il costo dei lavori veniva gonfiato per includere la tangente che sarebbe andata al manager. I contratti riguardavano la manutenzione di tre palazzi, Buckingham Palace, St James e Kensington Palace, la residenza di William e Kate.

Le compagnie finite sotto accusa sono fornitori di impianti per l’aria condizionata, boiler e servizi elettrici. Due di queste società hanno anche ricevuto il ‘Royal Warrant’, il riconoscimento di qualità per i marchi e le aziende che riforniscono la famiglia reale.

Il processo è destinato a riaccendere la polemica sui costi dei reali. Secondo i dati ufficiali, per i Windsor e i numerosi palazzi sono stati spesi nell’ultimo anno fiscale 35,7 milioni di sterline (circa 45 milioni di euro), quasi due milioni in più rispetto all’anno precedente. Una cospicua parte della somma è finita nella costosa manutenzione e nel restauro delle residenze. Da sempre, la manutenzione di questi luoghi ha suscitato polemiche in Gran Bretagna, proprio per il fatto che parte dei milioni di sterline che servono alla gestione vengono presi dalle tasche dei sudditi di Sua Maestà.