Genocidio degli Herero e dei Namas in Namibia: Germania ammette le sue colpe in età coloniale

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 28 Maggio 2021 8:30 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2021 8:30
Genocidio degli Herero e dei Namas in Namibia: Germania ammette le sue colpe in età coloniale

Genocidio degli Herero e dei Namas in Namibia: Germania ammette le sue colpe in età coloniale (Foto Ansa)

La Germania per la prima volta ha riconosciuto di aver commesso un genocidio contro le popolazioni degli Herero e dei Namas in Namibia. I tedeschi hanno ammesso le proprio colpe in età coloniale. Per questo doneranno al Paese africano 1,1 miliardi di euro in aiuti allo sviluppo.

Germania ammette genocidio di Herero e Namas in Namibia

“Qualificheremo ufficialmente questi eventi per quello che sono dalla prospettiva odierna: genocidio“. Lo ha detto in un comunicato il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas. Accogliendo con favore la conclusione di un “accordo” con la Namibia dopo più di cinque anni di difficili negoziati sugli eventi che hanno avuto luogo nel sudovest dell’Africa colonizzato dalla Germania tra il 1884 e il 1915.

I coloni tedeschi hanno ucciso decine di migliaia di Hereros e Namas durante i massacri commessi tra il 1904 e il 1908. Molti storici lo considerano il primo genocidio del ventesimo secolo.

La Germania promette aiuti per lo sviluppo della Namibia

“Alla luce della responsabilità storica e morale della Germania, chiederemo perdono alla Namibia e ai discendenti delle vittime” per le “atrocità” commesse, ha proseguito il ministro. In un “gesto di riconoscimento delle immense sofferenze inflitte alle vittime”, il Paese europeo sosterrà “ricostruzione e sviluppo” in Namibia attraverso un programma finanziario di 1,1 miliardi di euro, ha aggiunto.

Precisa che non si tratta di un risarcimento su base giuridica e che tale riconoscimento non apre la strada ad alcuna “richiesta legale di risarcimento”. Tale somma verrà corrisposta nell’arco di 30 anni, secondo fonti vicine alle trattative, e dovrà avvantaggiare in primo luogo i discendenti di queste due popolazioni.