George Floyd, New York vieta la “stretta al collo” ai poliziotti: rischiano fino a 15 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2020 23:31 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 23:31
George Floyd, New York vieta la "stretta al collo" ai poliziotti: rischiano fino a 15 anni

George Floyd, New York vieta la “stretta al collo” ai poliziotti: rischiano fino a 15 anni (Foto Ansa)

NEW YORK – Chokehold vietato per i poliziotti di New York. La stretta al collo che ha ucciso George Floyd, in teoria già da tempo bandita nella Grande Mela, è diventata un reato penale per ordine del governatore Andrew Cuomo. 

Gli agenti che immobilizzano i sospetti con la tecnica del soffocamento saranno punibili con una condanna fino a 15 anni di prigione. 

Sfidando la forte opposizione dei sindacati di polizia, Cuomo ha firmato quello che ha definito il pacchetto di riforme della polizia “più aggressivo” nel Paese, per fare in modo che gli agenti rendano conto meglio del loro operato, dopo l’ondata di proteste montata da Minneapolis.

Un altro provvedimento importante è l’abolizione della segretezza sui precedenti disciplinari degli esponenti delle forze dell’ordine.

Tutti gli agenti di polizia statale dovranno indossare inoltre la body-cam e riportare entro sei ore episodi in cui sparando possono aver colpito qualcuno.

“La verità è che queste riforme della polizia erano dovute da tempo e l’omicidio di Floyd è solo l’omicidio più recente”, ha osservato Cuomo, che ha anche subordinato il finanziamento statale a governi locali e dipartimenti di polizia all’attuazione di riforme entro il prossimo 1 aprile.

Non dello stesso avviso è il presidente Usa Donald Trump, che in una intervista a Fox ha sostenuto di essere “in generale” a favore del divieto della stretta al collo ma ha poi aggiunto che certe volte potrebbe servire con gente “molto cattiva”. (Fonte: Ansa).