Germania/ Panzer e soldati in Afghanistan. Era dal 1945 che i tedeschi non portavano avanti un’offensiva militare

Pubblicato il 23 Luglio 2009 11:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2009 11:26
Germania coinvolta nella guerra in afghanistan

Germania coinvolta nella guerra in afghanistan

La provincia afgana di Kunduz è un posto sfortunato dove si fa la guerra: la notizia però è che a farla siano anche militari tedeschi.
L’esercito al comando di Berlino, che non portava avanti un’offensiva militare analoga dal 1945, dovrà dispiegare le sue armi contro i talebani, islamici radicali, insorti.
Saranno 1200 i carri armati ed i soldati utilizzati. Ben 300 di essi saranno tedeschi.
Franz Josef Jung, ministro della Difesa, e Wolfgang Schneiderhan, ispettore generale delle Forze Armate, in una conferenza stampa congiunta hanno annunciato che la campagna militare durerà una settimana.
Jung ha spiegato che l’offensiva era inevitabile considerato il deterioramento della situazione afgana. L’entrata in guerra della Germania è stata fortemente contestata a Berlino. La scelta è impopolare ma inevitabile: questo il messaggio lanciato dai vertici dell’esercito tedesco.
L’obiettivo è sanare la situazione e ristabilire lo status quo prima delle elezioni che, in Afghanistan, si terranno in Agosto. L’utilizzo di mortai e veicoli corazzati è un’autentica svolta storica nella storia recente della Germania.
Schneiderhan ha annunciato che la Germania da tempo aveva le armi e le attrezzature sul posto, ma aveva deciso di utilizzarle solo in casi di estrema gravità. In ogni caso a mali estremi, estremi rimedi.
Secondo Jung l’offensiva avrà un raggio d’azione di 30 Km. Sarà coinvolta la provincia afgana di Kunduz ed i dintorni. L’azione via terra, dei panzer e dei soldati, verrà agevolata da un intervento aereo di monitoraggio ed azione.
Questa tecnica viene chiamata, in gergo militare, supporto aereo vicino“. Attacchi congiunti via terra e via aria per sconfiggere il nemico.
Le truppe americane hanno iniziato le ostilità in Afghanistan a partire da Luglio. Durante questo mese ben 31 soldati americani hanno perso la vita. Il record precedente di vittime era stato registrato nel Giugno 2008: 28 soldati americani avevano perso la vita.
Anche le altre legioni stranieri, presente in Afghanistan, hanno subito notevoli perdite durante il mese di Luglio.
Il quotidiano tedesco Sueddeutsche ha portato avanti un’inchiesta chiamata “Worry Barometro” attraverso la quale ha saggiato gli umori della popolazione circa l’intervento in guerra della Germania.
il 66% degli intervistati si è detto estremamente preoccupato e assolutamente contrario al coinvolgimento in guerra tedesco. il 24% tollera, a stento, questa partecipazione bellica. Il rimanente non ha voluto neanche rispondere. La gente non gradisce la guerra.
La sinistra e l’ex ministro della Difesa, Peter Struck, spingono per un ritiro immediato di tutte le truppe tedesche impegnate nel conflitto bellico.