“Gheddafine” in versione reporter: “Vi faremo conoscere la verità sulla Libia”

Pubblicato il 1 Agosto 2011 17:32 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2011 17:42
Gheddafina

Una gheddafina il giorno dell'incontro a Roma (foto Lapresse)

TRIPOLI – Le gheddafine sono andate in Libia per testimoniare quanto sia difficile la situazione nel Paese nordafricano: una delegazione composta da Alessandro Londero (proprietario dell’agenzia Hostessweb), tre ragazze e tre ragazzi, è infatti sbarcata a Tripoli per dare “mostrare un aspetto di Tripoli che in Italia non viene riportato”. Da hostess, le ragazze si trasformeranno in reporter d’eccezione.

La notizia è stata battuta dall’Adnkornos, che ha sentito Londero, il titolare dell’agenzia che ha fornito nugoli di hostess al Rais durante le sue permanenze a Roma. “Gheddafi ci ha mandato il benvenuto da persone che conosciamo e ci ha detto che per ovvi motivi sarà impossibile incontrarlo”, ha detto Londero appena sbarcato nella capitale libica.

L’obiettivo della missione, spiega l’uomo, non è quello, che i maliziosi potrebbero pensare, di allietare Gheddafi in questa situazione di grande difficoltà, ma addirittura quello di realizzare “un reportage per mostrare effettivamente quello che accade a Tripoli. Qui la gente dice ‘staremo con il Rais fino alla fine'”.

Poi Londero si lascia andare ai buoni sentimenti: “Gli amici si vedono nel momento del bisogno e questo è un momento particolarmente difficile per il popolo libico. Staremo qui fino a giovedì prossimo e al nostro ritorno mostreremo un aspetto di Tripoli che in Italia non viene riportato”.

Le gheddafine, d’altronde, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno al dittatore libico: una parte delle 500 “convertite all’Islam” durante l’ultima visita a Roma, si era recata a Tripoli solo pochi mesi prima dello scoppio della crisi libica. All’inizio della guerra, un altro gruppo di hostess aveva manifestato in piazza a Roma contro i bombardamenti Nato.