Giamaica: offensiva dei narcotrafficanti a Kingston, sgomberati donne e bambini

Pubblicato il 24 maggio 2010 8:31 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2010 17:36

Polizia giamaicana

Due poliziotti sono stati uccisi il 23 maggio a Kingston nel corso degli scontri tra le forze dell’ordine e gang armate di narcotrafficanti che cercano di impedire l’arresto e l’estradizione negli Usa del signore della droga locale, Christopher Dudus Coke. Lo ha riferito oggi la polizia giamaicana, cha ha aggiunto che altri sei agenti sono stati feriti.

Secondo quanto riferito dalla polizia giamaicana, gli agenti sono stati aggrediti dopo aver ricevuto una richiesta di soccorso da parte di un automobilista. I due poliziotti sono morti dopo essere stati trasportati all’ospedale universitario di West Indies.

Le autorità giamaicane stanno provvedendo allo sgombero di donne e bambini dai quartieri di Kingston messi a ferro e fuoco durante gli scontri.

Il primo ministro giamaicano Bruce Golding ha avvertito le gang del narcotraffico che subiranno una ferma risposta da parte delle autorità, affermando che al crimine “non sarà permesso di trionfare”.

Nella capitale Kingston è stato dichiarato lo stato d’emergenza a causa dei violenti scontri tra polizia e narcotrafficanti che cercano di impedire l’arresto e l’estradizione di un locale signore della droga. “Le minacce contro la sicurezza del nostro popolo saranno represse in modo forte e deciso”, ha affermato Golding in un messaggio alla nazione.