Giamaica, Patrizia Beso uccisa in casa a Negril: rapina finita male o agguato al marito?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2019 0:03 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019 1:31
Patrizia Besio uccisa in Giamaica: le due piste della polizia per l'omicidio

Foto archivio ANSA

SONDRIO – Una rapina finita male o un agguato al marito? Queste le due piste seguite dalla polizia della Giamaica per la morte dell’italiana Patrizia Besio, 46 anni e originaria della Valtellina, trovata senza vita a Negril il 1° dicembre vicino al corpo del marito Osbourne Richards, di 49 anni.

Entrambi sono stati trovati dai poliziotti allertati dai vicini della coppia,nella loro casa messa a soqquadro dai malviventi nella notte di venerdì scorso, con mani e piedi legati e con sul corpo i segni evidenti di diversi colpi di arma da fuoco.

“Avevo incontrato Patrizia una decina di giorni fa in Valtellina – ha raccontato il fotografo Luca Gianatti che la conosceva da tempo – quando è tornata a Poggiridenti per fare una visita al papà dentista e ai suoi cari. Aveva appena terminato un lavoro, lei che lavorava nel settore turistico, sul lago di Garda e si apprestava, quando le ho parlato, a fare rientro in Giamaica. Era una donna con la quale era piacevole conversare, solare, simpatica”.

“Stiamo lavorando senza sosta per catturare al più presto i responsabili”, ha affermato il capo della polizia locale parlando con i giornali del posto. I familiari di Patrizia, sconvolti dal dolore, stanno in queste ore organizzando il viaggio per raggiungere lo Stato caraibico, in una delle zone a più tasso di omicidi di quell’incantevole luogo, per cercare di rimpatriare al più presto la salma della 46enne, una volta effettuata l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria locale.

“Questo è soltanto il momento di stringerci al dolore dei parenti – dichiara il sindaco di Poggiridenti, Giovanni Piasini – e di fare sentire loro la vicinanza dell’intera comunità scossa da questo atroce omicidio”. (Fonte ANSA)