Giappone, cane salvato tre settimane dopo lo tsunami

Pubblicato il 2 Aprile 2011 17:43 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2011 16:17

TOKYO – Un autentico miracolo: un cane è stato salvato in mare al largo della costa di Kesennuma, nella prefettura di Miyagi, a seguito del ritrovamento da parte della guardia costiera giapponese mentre era sul tetto di una casa spazzata via dallo tsunami generato dal sisma dell’11 marzo.

Lo ha riferito la stessa guardia costiera che ha provveduto anche a diffondere immagini e un video dell’operazione avvenuta venerdì pomeriggio, non senza complicazioni. Il cane, infatti, rintracciato da un elicottero impegnato nel primo giorno della maxi-ricerca dei dispersi che sta mobilitando quasi 30.000 militari tra giapponesi e americani, è stato avvicinato da una scialuppa di salvataggio a quasi 2 km al largo di Kesennuma, in pieno pomeriggio.

L’operazione si è conclusa dopo un’ora visto che l’animale, molto spaventato, ha cominciato a fuggire dai soccorritori saltando sugli altri detriti galleggianti, costituiti in gran parte da legname alla deriva. L’offerta di cibo lo ha poi alla fine tranquillizzato, mentre biscotti e salsiccia datigli in seguito sulla motovedetta lo hanno definitivamente rassicurato.

Considerando la durissima prova, l’animale è stato trovato in buone condizioni, mentre sul collare scuro non sono stati trovati indizi sui proprietari, come numeri di indirizzo e di contatto, ma già in molti si sono offerti di ‘adottarlo’. Un altro salvataggio eccezionale in mare, dopo l’uomo di 60 anni aggrappato al tetto di casa tratto in salvo a 15 km dalla costa appena tre giorni dopo lo tsunami.

Sempre per quanto riguarda il migliore amico dell’uomo, ha commosso il mondo intero l’episodio che ha visto un cagnolino rimasto per ore tra le macerie di Mito, città della prefettura di Ibaraki duramente devastata, a vegliare un compagno ferito. Secondo il racconto degli uomini della protezione civile, l’ animale avrebbe accettato di andare via solo dopo il recupero del compagno.