Giappone, F-35 precipita nel Pacifico durante un’esercitazione. Caccia sotto accusa

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 10 aprile 2019 11:18 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2019 11:18
Giappone, F-35 precipita nel Pacifico durante un'esercitazione. Caccia sotto accusa

Giappone, F-35 precipita nel Pacifico durante un’esercitazione. Caccia sotto accusa (Foto archivio Ansa)

MILANO – Incidente aereo durante un’esercitazione militare in Giappone. L’ennesimo che coinvolge un caccia della Lokheed Martin. Un F-35A è scomparso dai radar dopo essere decollato dalla base aerea di Misawa, nella prefettura nord-orientale di Aomori, nel Nord del Paese, nella serata di martedì 9 aprile. I rottami del velivolo sono stati trovati nell’Oceano Pacifico, mentre il pilota risulta disperso. Alle ricerche partecipano aerei e navi giapponesi e americane.  

Il pilota, un militare di 40 anni con oltre 3.200 ore di volo alle spalle, stava svolgendo una missione di addestramento a 135 chilometri a est di Misawa, nel nord del Giappone. Ha chiesto di poter rientrare alla base poco dopo il decollo, ma non ha lanciato subito il mayday, dettaglio che farebbe pensare ad un problema alla strumentazione di bordo. 

L’incidente mette un’altra volta sotto accusa gli F-35, i più costosi velivoli da combattimento mai realizzati. Il Giappone, che li sta inserendo per sostituire i vecchi F-4 al prezzo di 80 milioni di euro l’uno, ha deciso di lasciare i 12 jet dell’aeronautica nazionale a terra per precauzione. Ma questo non è il primo incidente del genere. Un F-35B della Marina militare americana è precipitato a Beaufort, in Sud Carolina, lo scorso settembre. Anche in quel caso tutti gli F-35 americani sono stati messi a terra per essere ispezionati. Nel 2014 un altro incidente era avvenuto in Florida, mentre nel 2017 in cinque casi i piloti avevano segnalato mancanza di ossigeno a bordo. (Fonte: Cnn)